Sei anni fa correvano insieme: uno era stato eletto sindaco, l'altro vice. Poi sono sopraggiunti gli attriti fino alla separazione. Ora sono di nuovo in campo, ma da avversari.

A Siamaggiore, paese di 848 abitanti, dove il 7 e l'8 giugno i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco, andrà in scena il duello tra il sindaco uscente Davide Dessì, a capo della lista civica "Percorso Comune per Siamaggiore e Pardu Nou", e Federico Erdas, 45 anni, imprenditore locale a capo della lista "Insieme per Siamaggiore e Pardu Nou", ex vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici.

Un duello molto sentito, così raccontano i cittadini. Erdas, 45 anni, imprenditore locale, spiega perché ha deciso di rimettersi in gioco: «Desidero mettere a disposizione del nostro Comune l'esperienza maturata in ambito professionale e politico a livello locale. Il nostro gruppo unisce la competenza di chi da anni lavora quotidianamente nei servizi pubblici locali e l'esperienza di chi, nel settore privato, ricopre ruoli di coordinamento e responsabilità».

Tanti i progetti che Erdas vuole realizzare in caso di vittoria: «Serve il rafforzamento dei servizi socio sanitari, come anche il miglioramento del paesaggio e la ridefinizione urbanistica del territorio in termini di aree edificabili Serve pulizia, decoro urbano e la riqualificazione degli ingressi e delle piazze del Comune tra cui la realizzazione della pista ciclabile e pedonale tra Siamaggiore e Pardu Nou per garantire la sicurezza della strada e il collegamento del territorio».

Tra gli obiettivi anche il ripristino dei cantieri comunali e l’implementazione delle borse di studio all'estero per gli studenti. Il sindaco uscente, Davide Dessì, classe 1986, spiega perché si ricandida: «Perché oggi, guardando ai traguardi raggiunti, ai progetti realizzati e ai finanziamenti ottenuti, sento la responsabilità e la volontà di proseguire questo lavoro. Ma anche perché credo nel valore di una squadra che ha lavorato con dedizione instancabile e perché nuovi volti porteranno fresche, energia e competenze idee preziose. Credo nella forza della continuità, ma ancora di più nel valore dell'ascolto e del dialogo. La mia è una squadra che vive il paese tutti i giorni. Il programma è stato scritto per risolvere i problemi della comunità».

Tra le opere che Dessì vorrebbe realizzare c'è la Casa alloggio: «Finanziata da me grazie alla programmazione territoriale - spiega - Lavoreremo poi per eliminare il rischio idrogeologico, per far ripartire il paese e sbloccare tutte quelle situazioni che hanno impedito a tanti cittadini di costruire una casa. E poi non mancherà l'attenzione alla riqualificazione delle strade e al decoro con più verde in varie zone del paese». 

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