Pioggia di reazioni politiche dopo l’annuncio delle dimissioni della ministra del Turismo Daniela Santanchè.

«Rivolgo a Daniela Santanché la mia vicinanza per il senso di responsabilità dimostrato e con il quale ha voluto eliminare ogni sorta di tensione nell'interesse di Fratelli d'Italia e di tutto il centrodestra», ha dichiarato in una nota Ignazio La Russa, presidente del Senato. «Un gesto – aggiunge La Russa - non dovuto, compiuto solo dopo l'invito del presidente del Consiglio, e nonostante la sua situazione giudiziaria non solo sia priva di condanne ma anche di un semplice rinvio a giudizio nella vicenda “cassa integrazione”».

Anche Lucio Malan, presidente dei senatori di FdI, parla di «un gesto di grande responsabilità che apprezziamo e che giunge dopo anni di intenso lavoro alla guida di un ministero chiave per l'economia nazionale. Daniela Santanchè lascia in un momento in cui il settore turistico è più vitale che mai, in costante crescita e tra i più dinamici di Europa. A lei, perciò, va il ringraziamento per quanto fatto in questi anni e il riconoscimento per aver contribuito a rilanciare nel mondo il turismo italiano». Solidarietà è stata espressa anche dalla Lega: «Grazie a Daniela Santanchè per il lavoro di questi anni, il senso di responsabilità e la grande dimostrazione di attaccamento alla squadra».

Il centrosinistra, invece, attacca: «Santanchè si è dimessa, dopo che per tre anni Meloni l'ha scudata e l'ha fatta scudare dal Parlamento, salvandola anche dalle nostre mozioni di sfiducia», dice il leader del M5S Giuseppe Conte, aggiungendo: «Ci sono voluti 15 milioni di vostri voti al referendum per ottenere solo oggi le sue dimissioni. Abbiamo un Governo che barcolla e una premier debolissima, che deve delle spiegazioni sul degrado istituzionale di cui si è resa responsabile. Lo deve fare di fronte al Paese e al Parlamento».

La segretaria del Pd Elly Schlein parla di una «crisi profonda» del governo. Nel mirino restano anche le dimissioni «tardive» del capo di gabinetto del ministero della Giustizia Giusy Bartolozzi e del sottosegretario Andrea Delmastro con il caso delle azioni della “Bisteccheria d'Italia” su cui le opposizioni continuano a chiedere chiarezza.

Anche per Angelo Bonelli (Avs) «le dimissioni della ministra Daniela Santanchè arrivano tardi e non cancellano anni di arroganza e difesa dell'indifendibile. Il Governo Meloni ha dato uno spettacolo indecoroso di fronte ai problemi degli italiani».

(Unioneonline)

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