Sanità, si allarga il buco delle Asl sarde: da 216 a 318 milioni
FdI all’attacco: «Il Campo largo urlava al disastro, con loro il disavanzo è cresciuto del 47%»Un ospedale (L'Unione Sarda)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prosegue in Consiglio regionale la discussione dei documenti finanziari da approvare prima dell’estate. Ieri il via libera al rendiconto, questo pomeriggio si comincia con la variazione di bilancio da 1,5 miliardi di euro.
Stamattina all’esame dell’Assemblea c’era l’assestamento, approvato in Aula: 510 milioni di avanzo per il 2025. Di questi, 318 saranno destinati a ripianare i bilanci delle aziende sanitarie. Ben il 60% dell’avanzo che - contestano le opposizioni - la maggioranza avrebbe potuto investire in altro.
Disavanzo delle Asl che - sostiene il vicecapogruppo di FdI Fausto Piga- nel 2025 era di 216 milioni. Quindi, «il buco si è allargato del 47%».
«Lo scorso anno - ha detto in Aula - il campo largo urlava al disastro e usava quel dato come vero e proprio grimaldello per avvalorare la tesi che i manager delle Asl (nominati dal centrodestra) dovevano essere rimossi per incapacità gestionale contabile, ma dal confronto emerge che il disastro l’hanno combinato i manager nominati dalla presidente Todde».
