Dopo settimane di tensione arriva la prima schiarita. Pd e M5S provano a dialogare e a cercare un metodo condiviso per affrontare le criticità sul fronte sanitario.

Un nuovo ruolo per Ares, l'azienda regionale della salute, meno ingessato e più funzionale al rafforzamento delle Asl, l'accelerazione sulla spesa dei fondi del Pnrr per Case e ospedali di comunità e, in generale, il funzionamento della medicina territoriale, l'abbattimento delle liste d'attesa: sono solo alcuni dei temi affrontati oggi in un tavolo tecnico fiume dalla presidente e assessora ad interim Alessandra Todde (con lei anche il dg dell'assessorato Schael e il capo di gabinetto Ferreli) e dal segretario del Pd Silvio Lai con la presidente della commissione Salute Carla Fundoni.

Entrambe le parti hanno parlato di «incontro positivo e totale condivisione delle priorità e delle azioni legislative e organizzative da mettere in campo». Quali priorità? «La necessità di chiudere le azioni in corso finanziate con il Pnrr per una rete territoriale adeguata, garantire i livelli essenziali di assistenza ospedalieri e nella prevenzione, contrastare le liste d’attesa con interventi mirati, sostenere il personale sanitario e assistenziale»

Il vertice si è tenuto negli uffici di viale Trento. Al suo ritorno nel palazzo del Consiglio regionale, Fundoni ha parlato di «incontro molto positivo sui tanti temi cogenti della sanità. C'è unità d'intenti tra il Pd e la presidente, e una collaborazione rinnovata fra l'assessorato alla Sanità e la commissione Salute». Un incontro comunque interlocutorio «che verrà riaggiornato, perché i temi inerenti la sanità sono tanti. Comunque un buon punto di partenza per dare le risposte che gli operatori e i pazienti attendono». 

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