Sanità e Finanziaria, è scontro. Il centrodestra: «Todde chieda scusa al consiglio»
L’opposizione: «Grave dare all’assemblea la colpa della bocciatura in Consulta dei commissariamenti delle Asl». Comandini: «Collaborare per il bene dell’Isola»Rischia di frenare il percorso della Finanziaria regionale, in aula da martedì prossimo. Crolla qualsiasi ipotesi di intesa, fra schieramenti per una rapida approvazione, dopo l'infuocata audizione, sui manager delle Aziende Sanitarie, della Governatrice Todde, da assessora ad interim.
L'opposizione insiste nel sostenere sia stata troppo grave la mancanza di rispetto verso il Consiglio, ritenuto responsabile di non aver modificato la legge sui commissariamenti, poi bocciata dalla Corte Costituzionale: «Credo sia stata sciatteria istituzionale - ha rilanciato Paolo Truzzu capogruppo di FDI - quindi la Todde chieda scusa all'Assemblea e soprattutto ai consiglieri di maggioranza».
Getta acqua sul fuoco della polemica il presidente del Consiglio Regionale Piero Comandini: «Conosco il riconoscimento del ruolo che ha la presidente nei confronti del Consiglio, visto che lei stessa è consigliere regionale - ha detto Comandini - quindi non c'è bisogno di alcuna difesa ma c'è bisogno di andare avanti e collaborare per il bene della Sardegna».
Stefano Fioretti
