Salvini confermato segretario della Lega: «In Cdm chiederò lo stop agli aiuti a Kiev»
Il vicepremier eletto per la quarta volta, resterà in carica fino al 2030: ottiene 465 voti contro i 146 di Massimo Garavaglia(Ansa-Baldi Touati)
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Matteo Salvini è stato confermato segretario della Lega, per la quarta volta. Resterà in carica quattro anni, fino al 2030.
Questo l'esito del voto del congresso straordinario del partito che si è espresso a scrutinio segreto. Salvini ha avuto 465 voti a favore. Per lo sfidante Massimo Garavaglia 146 voti.
I due sfidanti hanno parlato in mattinata, e Matteo Salvini ha promesso, in caso di conferma, che chiederà in consiglio dei ministri lo stop agli aiuti economici e militari a Kiev.
Il primo a parlare è stato Garavaglia, le sue parole: «Tanti mi chiedono "chi te l'ha fatto fare di candidarti", la risposta è stata semplice, la forza della libertà. Un principio mi ha sempre guidato, farsi affiancare sempre da persone capaci, più brave di te così impari. Il modo migliore per realizzare un sogno è svegliarsi. Dobbiamo invertire il trend, per farlo dobbiamo svegliarci. I sondaggi sono indicazioni, non sono il voto ma danno indicazioni, abbiamo preso 8,8% alle elezioni e non siamo cresciuti, non penso che basti una misura in legge di bilancio, l'abbiamo visto, abbiamo fatto la rottamazione, ma non è cambiato niente. È il sogno, dobbiamo risvegliare il sogno. Dobbiamo farlo tutti insieme».
Ancora, con riferimento a Vannacci: «Abbiamo provato comprando un giocatore e non ha funzionato. Ma un giocatore è sul mercato e se arriva un'offerta migliore, se ne va. Se invece peschi dal vivaio, lì c'è l'attaccamento alla maglia. Bene dobbiamo pescare dal vivaio e abbiamo fuoriclasse che tutti ci invidiano. Se dovessi vincere, io voglio al mio fianco, e davanti a me, questi fuoriclasse: Zaia, Durigon, Giorgetti, ovviamente Matteo Salvini. Noi i fuoriclasse li abbiamo».
Dura la replica di Salvini: «Non si aiuta la Lega con le interviste, con i libri, con la polemica o un post su Facebook. Qui si aiuta la Lega». Il vicepremier ha fatto l’ennesima promessa sulla legge Fornero, suo cavallo di battaglia che aveva assicurato di smontare già ai tempi del primo governo Conte: «Stiamo preparando una legge di bilancio e per me la priorità è il superamento della legge Fornero, quindi scendere di almeno 3 anni rispetto all'età pensionabile, dai 67 anni previsti dalla Fornero, scendere a 64 per chi vorrà, quindi lasciare la possibilità per chi lavora da una vita di prendersi 3 anni di contributi e di vita rispetto al fine lavoro mai della Fornero».
Poi, l’affondo destinato ad aprire fibrillazioni in seno al Governo: «Questo congresso, se mi risceglierete come segretario, mi darà il mandato di andare in Consiglio dei ministri a portare la posizione chiara della Lega: non possiamo continuare a mandare soldi e armi all'Ucraina».
Il nuovo simbolo
Cambia il simbolo del Carroccio, scompare la scritta Salvini premier. Il ministro lo aveva mostrato durante il suo intervento. C’è la scritta "Lega Italia federale" su sfondo bianco e blu. La parola "Lega" è colorata di blu, 'Italia' in giallo e "federale" in bianco. Fra le tre parole resta la sagoma di Alberto da Giussano con la spada levata. Finora il simbolo era ufficialmente "Lega per Salvini premier". Ora sparisce il nome del leader per adattarsi alla nuova legge elettorale che prevede l'indicazione del nome del candidato premier da parte di ogni coalizione, come ha spiegato lo stesso Salvini al congresso.
(Unioneonline)
