Cosa succederebbe se si perdesse il referendum sulla giustizia? «Io penso che un'eventuale vittoria del no sarebbe un peccato. Perché questa è una nazione che ha bisogno di essere modernizzata, e quello che noi stiamo cercando di fare è modernizzarla. Veniamo accusati di voler controllare i giudici» mentre «noi vogliamo liberare i giudici. Vogliamo liberare il merito dei giudici. Vogliamo liberare i giudici dal gioco delle correnti, dal dover per forza rispondere a un meccanismo correntizio per poter fare una carriera indipendentemente dal valore che hanno».

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in una intervista a Bloomberg.

A suo avviso «sarebbe un peccato se, diciamo, non vincesse il sì, come io invece credo che accadrà, perché sarebbe una grandissima occasione persa».

I toni «apocalittici» che vengono utilizzati «da alcuni sono ridicoli e purtroppo tradiscono il tentativo di utilizzare lo scontro politico per fare in modo che in Italia non cambi nulla», spiega.

(Unioneonline) 

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