Pd e Movimento 5 Stelle esultano per i risultati delle amministrative in Sardegna, in particolare per le vittorie a Quartu e a Porto Torres. Ma i dem rivendicano: «La guida della coalizione siamo noi». E i pentastellati rispondono: «La forza trainante è la nostra, premiato il lavoro in Regione».

Il voto, dichiara il deputato e segretario regionale del Partito Democratico Silvio Lai, «conferma il radicamento del Pd e del centrosinistra in una parte importante dell’Isola e premia il lavoro svolto da amministratori, circoli e militanti». Elezioni da cui «emerge un quadro che rafforza la presenza del partito nelle comunità locali».

La conferma di Milia a Quartu è un risultato di «grande rilievo politico dopo le divisioni delle precedenti amministrative», rivendica il segretario, definendo «particolarmente significativa» anche la conferma di Mulas al primo turno a Porto Torres. Unica nota stonata, il caso Elmas con la spaccatura nella coalizione: Lai non lo cita  ma ammette, «qualche divisione si poteva evitare».

Il dato politico che emerge dalle elezioni, conclude Lai mandando un messaggio agli alleati, «è chiaro, il Pd continua ad essere il principale punto di riferimento del centrosinistra sardo e una forza essenziale per il governo dei territori».

Video di Stefano Fioretti

Una lettura diversa quella data ai risultati da Alessandro Solinas, coordinatore regionale M5s, secondo cui il voto è un «riconoscimento del lavoro svolto dal governo regionale» e dunque da Alessandra Todde. E conferma i pentastellati come «forza trainante» del campo largo.

«Il progetto politico del campo progressista, già alla guida della Regione, si è affermato anche nelle realtà locali, il lavoro svolto in Regione è stato riconosciuto nei territori e ci ha consentito di conseguire un grande successo, in contrapposizione a una destra troppo occupata a scegliere a quale estremismo agganciarsi».

I risultati, prosegue Solinas, «confermano M5s come forza trainante del campo progressista, con tanti eletti nei grandi e nei piccoli centri». Poi cita Quartu, Porto Torres, Guspini: «Quasi tutti i principali centri urbani hanno premiato l’area progressista, i risultati confermano il successo del lavoro di radicamento che stiamo portando avanti nei territori».

(Unioneonline/L)

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