Si è protratta sino alle prime ore del mattino la direzione regionale del Pd convocata a Oristano per discutere le deroghe e sciogliere il nodo della ricandidatura degli indagati per la vicenda dei fondi ai gruppi. Dopo ore di discussione, incentrate proprio sulla questione morale, è stato dato il via libera alla candidatura di Marco Espa, indagato per la questione dei fondi ai gruppi. Sulla base del codice etico del partito (che sancisce l'esclusione se c'è quantomeno una condanna) sono passate anche le candidature di Gavino Manca e Franco Sabatini. Per loro si è però resa necessaria una deroga speciale: corrono per il terzo mandato.

STOP A SANNA - La prima esclusione illustre dalla corsa per le elezioni regionali in Sardegna del 16 febbraio è stata invece quella dell'ex assessore all'Urbanistica della Giunta Soru, Gian Valerio Sanna, noto per essere stato il "padre" del Piano paesaggistico ora al centro di una contestata revisione da parte dell'esecutivo di Cappellacci. Sanna era già stato escluso dalla direzione provinciale di Oristano che non lo aveva inserito nella lista. Dopo il suo ricorso, la direzione regionale si è espressa nel pomeriggio confermando il primo elenco. Chicco Porcu ha chiesto di votare sulla concessione o meno delle deroghe prima di passare all'esame delle ultime liste.
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