Opposizioni all’attacco: «Dal Governo solo una manovrina elettoralistica»
Schlein: «Penseremo noi a chi non ce la fa più». M5S: «Solo una giungla di micronorme e bonus»(Ansa)
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Opposizioni all'attacco sulla nuova legge di bilancio varata dal governo. Una «manovrina» la definisce più di qualcuno nel centrosinistra parlando di misure prettamente «elettoralistiche» in vista delle prossime politiche.
La bolla come una operazione «di fine legislatura» il responsabile economico del Pd Antonio Misiani che osserva: «Ognuno degli alleati di Giorgia Meloni ha la sua bandierina da sventolare, ma il conto lo pagherà il Paese». E la segretaria Dem Elly Schlein promette: «Lavoreremo noi per ascoltare le persone che nelle piazze stanno gridando che non ce la fanno più a campare in questo Paese». Si tratta di un «pacchettino misero», secondo il vice segretario M5s Mario Turco, con «una giungla di micromisure, bonus e agevolazioni per platee sempre più ristrette» in pratica, una «lotteria di Stato» in cui «per ottenere qualche euro bisogna rispettare combinazioni surreali di requisiti».
Pentastellati che vanno anche all'attacco di una delle novità annunciate dalla premier in conferenza stampa: la possibilità di personalizzare a pagamento la propria targa. «La premier sappia che gli italiani hanno già scelto la loro targa e dice “Meloni vattene"», dice al vetriolo il deputato di M5s, Francesco Silvestri. La nuova legge di Bilancio, per Nicola Fratoianni di Avs, si caratterizza, soprattutto per «la bolletta di guerra che gli italiani dovranno pagare, mentre ci sarebbe bisogno, come noi proponiamo, di una bolletta sociale a difesa dei ceti più deboli». «Sotto la propaganda niente», commenta invece la capogruppo di Iv al Senato Raffella Paita.
(Unioneonline)
