I Riformatori promuoveranno la costituzione di una Giunta ombra attingendo alle migliori risorse presenti in Sardegna perchè questa Giunta regionale e la maggioranza che la sostiene "è fatta di conservatori che non vogliono riformare nulla". Arriva dagli stati generali di Oristano la critica al nuovo esecutivo di Francesco Pigliaru mentre i Riformatori si preparano a celebrare il congresso entro l'estate e chiuderanno le adesioni al partito il 15 maggio. "Una coalizione e un governo regionale di conservatori - ha ribadito il coordinatore Michele Cossa - che non ha alcuna intenzione di mettere mano alle riforme di cui la Sardegna ha bisogno. Vale a dire la riforma della burocrazia, degli uffici regionali, degli enti locali. Vogliono tenere in piedi le Province nonostante nella scorsa legislatura fosse stato avviato il processo che avrebbe portato all'abolizione degli enti intermedi". Secondo i Riformatori la Giunta Pigliaru "non ha alcuna intenzione di difendere gli interessi dei sardi: così è stato sul taglio del costo della benzina, così sembra essere anche sulla riforma del titolo V della Costituzione".
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