«Ancora una volta la crisi politica che attraversa il Campo Largo si manifesta apertamente anche nelle sedi istituzionali. Quanto accaduto oggi in VI Commissione, rappresenta l'ennesima e plastica dimostrazione del fallimento totale di questa Giunta e di questa maggioranza». Parole dure pronunciate dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Corrado Meloni al termine di una commissione che non ha mai avuto inizio. Il parlamentino consiliare era convocato per l'audizione della presidente della Regione Alessandra Todde, nella sua veste di assessora regionale della Sanità ad interim, chiamata a illustrare gli articoli della variazione di bilancio riguardanti il settore sanitario.

La seduta, però, è saltata a causa della mancanza del numero legale. Il parlamentino è stato riconvocato per il 9 giugno, dopo la tornata delle amministrative. «Il dato politico è evidente, grave e non può essere archiviato con qualche giustificazione di circostanza: una parte della maggioranza ha scelto di disertare i lavori, certificando una frattura sempre più profonda all'interno della coalizione che governa la Sardegna - dichiara Meloni - L'immagine della presidente Todde costretta a una lunga e inutile attesa, prima di prendere atto che la sua stessa maggioranza non era in grado di garantirle il numero necessario per avviare la seduta, fotografa perfettamente lo stato di salute della coalizione di governo».

«Una presidente lasciata sola dai propri alleati proprio nel momento in cui avrebbe dovuto illustrare le scelte della Giunta sulla sanità, il settore nel quale le divisioni interne alla maggioranza si stanno manifestando in modo sempre più evidente e dirompente», conclude Meloni. 

(Unioneonline)

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