L’annuncio di Tajani: «In Sardegna tanti nuovi volti alle prossime tornate elettorali»
Domani il ministro degli Esteri è in Sardegna per toccare con mano gli effetti lasciati dal passaggio del ciclone Harry. Incontrerà la presidente ToddePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«In Sardegna vedrete molti volti nuovi nelle nostre liste». Antonio Tajani lo dice in un passaggio dell’intervista su L’Unione Sarda oggi in edicola. L’occasione è la visita del ministro degli Esteri nell’Isola, a cui il Governo ha promesso i primi 33 milioni per la ricostruzione del dopo Harry. Il titolare della Farnesina assicura che si tratta solo di «uno stanziamento iniziale», visto che la stima dei danni ammonta a 200 milioni.
Tajani incontrerà intanto la presidente Alessandra Todde. Ma a domanda precisa sull’azione dell’Esecutivo sardo, non arriva la promozione: «Vedo una coalizione spesso divisa da veti interni tra grillini e sinistra radicale, che finisce per immobilizzare la Regione. Noi proponiamo il modello del fare, quello del centrodestra unito che mette al centro lo sviluppo e non l'assistenzialismo».
A prescindere dalla dato del voto nell’Isola, il ministro, che è leader nazionale degli azzurri, non nasconde l’ambizione di mettere il cappello sulla candidatura delle prossime Regionali: «Porteremo al tavolo della coalizione nomi di alto profilo, capaci di unire e di governare bene. Abbiamo tutte le carte in regola, l’esperienza e le risorse umane per guidare la Sardegna. Ne discuteremo con lealtà con i nostri alleati».
Quanto allo scenario internazionale, questa la posizione di Tajani: «La Russia ha violato la sovranità di quel Paese ma anche una legge fondamentale della politica internazionale in Europa. In Medio Oriente il massacro del 7 ottobre, la guerra di Israele a Gaza con le decine di migliaia di morti, l’intervento militare di Tel Aviv e Usa in Iran ma anche le nuove minacce di guerra dopo la repressione a Teheran possono portare nuova distruzione, materiale e politica».
