«Sono mancati i presupposti, i pilastri fondamentali per quello che riguarda la mia permanenza, per proseguire all'interno di questo gruppo, indipendentemente dalle stime e dai rapporti personali». Con queste motivazioni Giovanni Manconi, ingegnere, ha annunciato ieri al Consiglio Comunale di La Maddalena le proprie dimissioni dal gruppo consiliare d’opposizione “Maddalena Civica”.

Eletto cinque anni e mezzo fa nella lista “Non solo tunnel”, Manconi, unico eletto, ha esercitato per quasi tutto il mandato, in solitaria, il suo ruolo di opposizione, presenziando a tutte le sedute di Consiglio Comunale e intervenendo sulle più diverse questioni. Pochi mesi fa, con l’ingresso di Francesco Vittiello in sostituzione di Rosanna Giudice, nominata dal ministro dell’Ambiente, presidente Parco Nazionale, e insieme a Stefano Cossu, che qualche tempo prima aveva lasciato il gruppo di maggioranza del sindaco Lai, avevano costituito il gruppo Maddalena Civica, con Vittiello capogruppo. Denominazione che riprende quello del gruppo politico del quale Manconi faceva già parte e che ha come coordinatore, Marco Cuccu.

«Abbiamo lavorato abbastanza bene, devo dire, siamo stati incisivi e squadra, ed io ho sempre avuto la giusta stima e considerazione dei miei colleghi». Ad un certo punto però, afferma Manconi «c'è stato questo salto in avanti, con riunioni parallele per individuare il candidato sindaco, riunioni per le quali io non sono stato invitato né coinvolto». Manconi si riferisce evidentemente alla lista civica della quale abbiamo parlato ieri, che con ogni probabilità vedrà candidato sindaco Stefano Cossu, insieme a Francesco Vittiello.  «Sono molto molto amareggiato e mi dispiace moltissimo», afferma Giovanni Manconi, «perché contavo su questo nuovo gruppo, su una spinta innovativa e propulsiva». 

L’uscita del consigliere Manconi dal gruppo consiliare «e il ritiro del nome La Maddalena Civica chiudono una fase che non rispecchiava più la nostra identità», afferma il coordinatore, Marco Cuccu. «Ora il progetto La Maddalena Civica 2026 riparte con maggiore determinazione, libero da ambiguità e pronto a costruire una proposta credibile per le prossime elezioni comunali».

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