Il Pd presenta la squadra: «Uniti per continuare a far crescere Porto Torres»
Nella sede del partito, nel corso Vittorio Emanuele, la presentazione della lista del Partito democraticoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Venti nomi del Pd a sostegno di Massimo Mulas, il sindaco uscente del Comune di Porto Torres, oltre cinque anni di amministrazione e la ricerca della riconferma. Nella sede del partito, nel corso Vittorio Emanuele, la presentazione della lista del Partito democratico che, insieme ai gruppi di Orizzonte Comune, Avs, M5s e Porto Torres Avanti, compongono la coalizione di centrosinistra. La squadra è formata da 10 donne e 10 uomini - Gianpiero Madeddu, Antonio Cabitta (noto Antonello), Claudia Pintus, Alessandro Carta, Carla Arrigo, Gavino Ruiu, Antonello Murgia, Gavino Giuseppe Sanna, Maria Bastiana Cocco, Pinuccio Vacca, Rossella Mellino, Mauro Manis, Elena Pintore, Anna Laura Frassetto, Massimiliano Ledda (noto Massimo), Susanna Billi, Sabrina Pusceddu, Ioris Gasbarra, Veronica Deidda, Rosanna Motta – candidate e candidati, in gran parte esponenti della giunta e del consiglio comunale uscente, con novità e giovani che si mettono in gioco per la prima volta.
All'incontro hanno preso parte il segretario provinciale Massimo Pintus e il sindaco della Città metropolitana Giuseppe Mascia, il consigliere regionale Antonio Sau, a testimonianza della sinergia territoriale e istituzionale sviluppata in questi anni tra il territorio e l'Area vasta. A condurre la serata è stata Simona Fois, fino a un anno fa vicesindaca di Porto Torres e oggi presidente del Consorzio Industriale Provinciale. Durante l'evento sono stati presentati tutti i candidati del PD, una rosa che unisce continuità amministrativa ed esperienza politica. A chiudere i lavori è stato il sindaco uscente Massimo Mulas, che ha voluto tracciare un bilancio basato non solo sui numeri, ma sul metodo. Il primo cittadino ha ricordato la straordinaria mole di investimenti raggiunta, passando da medie storiche di 20 milioni ad oltre 70 milioni di euro per finanziare scuole, viabilità, infrastrutture sportive e rigenerazione urbana.
Tuttavia, Mulas ha sottolineato che, al di là degli importanti risultati, il vero successo di questi anni è stato l'aver costruito «una squadra coesa e solidale, che ha lavorato senza divisioni e con spirito di gruppo. In anni segnati dalla pandemia e dalle crisi internazionali - ha sottolineato il sindaco - siamo riusciti a sbloccare la città, a intercettare fondi storici e ad approvare il nuovo Puc proprio perché abbiamo creato un clima di collaborazione anche con l'opposizione, lavorando in Consiglio e in Giunta uniti per il bene comune». Per Mulas «è il risultato è stato che al momento di decidere come proseguire, tutti abbiano dato per scontato che si sarebbe dovuto proseguire con questa formazione. Una conferma che, prima di tutto, in questi anni abbiamo lavorato con grande serenità». Per il Pd “ la novità è continuare”, perché le fondamenta per la Porto Torres del 2030 sono state gettate, e ci sono ancora 50 milioni di opere pubbliche pronte per essere accantierate.
