12 febbraio 2014 alle 15:06aggiornato il 12 febbraio 2014 alle 15:06
Dopo la protesta dei cittadini a UrasCappellacci: "Io sto con loro"
Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci prende posizione rispetto alla protesta dei cittadini di Uras che hanno restituito le schede elettorali.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Hanno ragione" i cittadini di Uras (Oristano), colpito duramente dall'alluvione, che hanno restituito i certificati elettorali per protesta. Lo ha detto il presidente uscente della Regione Sardegna ricandidato alle elezioni regionali in programma domenica prossima, Ugo Cappellacci, che stamani a Milano ha presentato una serie di iniziative della Regione Sardegna in previsione dell'Expo 2015. "Hanno ragione - ha spiegato Cappellacci - perchè a un paio di mesi di distanza dall'alluvione, abbiamo avuto visite del presidente del Consiglio, di ministri, abbiamo riscontrato danni per oltre 650 milioni di euro, oltre a numerose vittime, e ad oggi l'unico dato certo è che, rispetto a una dotazione di 150 milioni, che è totalmente incapiente rispetto alla necessità, il governo sta mettendo a disposizione, spendibili, solo 50 milioni". "La Sardegna - ha proseguito - sta invece mettendo quasi 200 milioni. E' una sproporzione assurda e ingiusta. Io, ho quindi molto da protestare e sono molto d'accordo coi cittadini". Per Cappellacci, "bisognerebbe che lo Stato mettesse attenzione su questi problemi: si occupassero meno del Letta-bis o del Renzi 1 e pensassero di più ai territori".
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