Vittoria annunciata per Vincenzo De Luca. Niente ballottaggio, niente partiti al suo fianco, niente contesa che tenga. Con un'affluenza di oltre il 63%, De Luca trionfa al primo turno. I risultati sono ancora parziali, ma la vittoria è stata chiara sin dalle prime proiezioni che mostravano un divario incolmabile.

Al momento l'ex governatore conquista il 56,73% dei consensi. Secondo posto per il centrodestra con Gherardo Maria Marenghi che, per ora, si attesta al 18%.

«È un voto che mi riempie d'orgoglio e mi emoziona - ha commentato De Luca - Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro».

Durante la campagna elettorale di sfide ne ha lanciate diverse e senza limiti, in perfetto suo stile. In primis la sicurezza ("nè droga, nè coltelli' per i giovani) ma anche l'idea che Salerno possa diventare la nuova Montecarlo del Sud, con residence e piscine nel tratto dello stadio Arechi. Tra i progetti un campo da tennis collocato sul mare, pronto ad ospitare incontri internazionali e fino a 3500 spettatori, un piano regolatore per i servizi, ma anche una città della sicurezza cardiologica. Ha pensato agli anziani («non aprite la porta in orari strani a persone con divise delle forze dell'ordine») e anche agli amici a quattro zampe con il progetto di realizzare un pronto soccorso attivo h24.

Sette le liste che lo hanno sostenuto, assente il simbolo del Pd, partito del quale il figlio Piero è il segretario regionale e che attraverso il suo presidente, Stefano Bonaccini, ha fatto arrivare le prime congratulazioni.

Questo per De Luca è il quinto mandato pieno ma tecnicamente il sesto. Diventa, infatti, sindaco per la prima volta il 22 maggio 1993, a seguito delle dimissioni di Vincenzo Giordano coinvolto nell'inchiesta Tangentopoli, ma dopo un mese e mezzo dal suo insediamento la maggioranza dei consiglieri comunali si dimette, causando lo scioglimento del comune e l'indizione di nuove elezioni. Alle elezioni amministrative del 1993, le prime con il sistema ad elezione diretta, si candida a sindaco, sostenuto dalla lista Progressisti per Salerno, risultando il candidato più votato con il 23,71% dei voti e accedendo al ballottaggio con il candidato democristiano Giuseppe Acocella. Vince al secondo turno con il 57,91%. Nel 1997 vince con il 71,32% dei voti al primo turno, nel 2006 - terzo mandato pieno - vince sempre al primo turno con il 42,26%. Nel 2011 boom con il 74,42. Ed ora, dopo dieci anni da Governatore della Campania - 2015-2025 - torna nel salone del Gonfalone di via Roma. 

(Unioneonline)

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