«Aver approvato la legge finanziaria e il bilancio è sicuramente un risultato positivo, perché consente di mettere subito a disposizione dei Comuni e delle imprese le risorse per poter programmare la spesa e gli interventi attesi dalle Comunità».

Questo il commento del presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, dopo il voto finale sulla legge Finanziaria che evita il secondo mese di esercizio provvisorio.

Il numero uno dell’aula ritiene anche importante «aver accolto le richieste arrivate dai Comuni sardi con 100 milioni per il Fondo unico, aver dato una prima doverosa risposta, con 10 milioni di euro, ai danni causati dal ciclone Harry, aver previsto significativi interventi sul fronte della sicurezza sui luoghi di lavoro e sullo spopolamento».

Ma, sottolinea ancora il presidente, «credo che sia importante ora recuperare la leale collaborazione istituzionale con la minoranza, che ha abbandonato l'aula durante le fasi finali dell'approvazione della manovra: sui temi importanti e sulle soluzioni di buon senso, da condividere all’interno dell’Assemblea, durante tutto il dibattito i consiglieri di opposizione non hanno fatto mancare il loro contributo. Per questo spiace ancor più quanto accaduto: l’augurio è che si sia trattato solo di un episodio isolato e che alla prima occasione utile il Consiglio, nella sua interezza, possa confermare il suo ruolo di presidio di confronto democratico, nel rispetto delle differenze e dell’interesse dei sardi».

(Unioneonline)

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