«Todde non giochi con la salute dei sardi e faccia chiarezza sull'accordo Brotzu-Bambin Gesù per la terapia intensiva pediatrica». La richiesta arriva dall'opposizione in Consiglio regionale.

Il gruppo di Fratelli d'Italia ha presentato una seconda interrogazione, aggiornata alla luce degli ultimi eventi sulla delibera di convenzione, contestata dal Collegio dei revisori dei Conti che hanno rilevato gravi anomalie. In particolare su date e quantità di risorse stanziate per l'istituzione della nuova unità. Dubbi che hanno intanto portato al blocco dei pagamenti per i viaggi di formazione a Roma del personale destinato alla terapia intensiva pediatrica.

Collegio dei revisori che, il 15 di ottobre, ha quindi sollecitato chiarimenti all'Arnas, fissando in due settimane la scadenza prima di trasmettere il caso alla Corte dei Conti.

Fdi ha inoltre posto la questione politica con i sospetti di pressioni per rispettare i termini dell'inaugurazione annunciata entro l'anno: «La presidente Todde pensi alle persone»,  ha detto Fausto Piga, primo firmatario dell'interrogazione, «prima di fare inaugurazioni affrettate solo per propaganda».

Dal centrodestra anche la voce del capogruppo del gruppo ''Misto'' Stefano Schirru che ha evidenziato come ancora, al Brotzu, non sia stato nominato un direttore amministrativo: «Avrebbe rilevato per tempo le criticità sollevate dai revisori»,  secondo Schirru, «evitando al Campo Largo questa ennesima brutta figura».

Video di Stefano Fioretti 

«Il Collegio dei revisori fa un lavoro prezioso ma noi guardiamo alla qualità del progetto». È affidata al consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianluca Mandas, la risposta del Campo Largo agli attacchi dell'opposizione: «Rispondiamo con i fatti», ha detto Mandas, «e i fatti dicono in Sardegna, per la prima volta, aprirà una terapia intensiva pediatrica con sei posti letto con personale qualificato: questo è il dato significativo e il resto sono le solite dinamiche politiche».

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