Il primo dato che emerge dai ballottaggi per l’elezione dei sindaci in 42 Comuni italiani, tra cui sei capoluoghi di provincia, è il forte calo dell’affluenza. Tra le 7 di domenica 7 giugno e le 15 di lunedì 8 giugno si è recato alle urne il 52% degli aventi diritto, oltre 8 punti percentuali in meno rispetto al primo turno.

Quanto ai risultati, il centrodestra vince in 3 capoluoghi su 6 (Arezzo, Lecco e Macerata) e il centrosinistra negli altri 3 (Agrigento, Chieti e Trani).

Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di amministrative, secondo le elaborazioni di Youtrend il centrosinistra passa da 8 uscenti a 10 eletti e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2.

Ad Agrigento il centrosinistra vince con il sindaco Michele Sodano, che aveva già sfiorato l’elezione al primo turno. Sconfitto ampiamente l’avversario Dino Alonge.

A Macerata successo per Sandro Parcaroli, esponente del centrodestra, che aveva anche lui mancato l’elezione immediata per pochi voti.

Ad Arezzo vince Marcello Comanducci (centrodestra) sul candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli.

Resta governata dal centrodestra, così come accade dal 2000, Vigevano, il comune più popoloso con i suoi 62mila abitanti chiamato al voto in Lombardia per il ballottaggio: il nuovo sindaco è Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e dalla civica Lab27029, che ha ottenuto il 57,3% dei voti. Sconfitta quindi Rossella Buratti, candidata sostenuta da tutto il Campo largo. 

A Chieti vince il centrosinistra con l’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, che al primo turno aveva ottenuto il 47,2% dei voti. Sconfitto Cristiano Sicari, sostenuto dall’intera coalizione di centrodestra. 

A Trani successo per il candidato del centrosinistra Marco Galiano, con oltre il 51% dei voti. A spoglio ancora in corso Galiano ha ricevuto per telefono le congratulazioni del suo rivale del centrodestra, Angelo Guarriello.

Ancora: a Lecco Filippo Boscagli, candidato del centrodestra e primo classificato al primo turno, vince anche allo “spareggio” contro il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni.

Il centrodestra si prende poi una parziale rivincita, in Emilia-Romagna, vincendo i ballottaggi a Vignola (Modena) e Comacchio (Ferrara) dopo che il Pd e i suoi alleati si erano assicurati, al primo turno, i Comuni di Imola, Faenza e Cervia. In questa tornata elettorale, in regione, non erano chiamati al voto capoluoghi di provincia.

A Vignola il nuovo sindaco è Angelo Pasini che riporta la cittadina delle ciliegie al centrodestra, superando nettamente (con il 63%) la sindaca uscente Emilia Muratori. Comacchio rimane al centrodestra, ma cambia sindaco visto che l'uscente Pierluigi Negri (a cui il centrodestra aveva revocato il sostegno) era arrivato terzo al primo turno: il nuovo sindaco è Samuele Bellotti che, con il 57%, ha superato Walter Cavalieri Foschini sostenuto dal centrosinistra.

(Unioneonline)

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