Amministrative in Sardegna, parte la grande volata: «È un test politico generale»
I partiti: «Con 400mila sardi alle urne non è solo un passaggio locale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Parte la volata finale in vista delle amministrative del 7 e 8 giugno. Ieri sono state presentate le liste collegate ai candidati sindaci che si sfideranno in 148 Comuni sardi. Dovevano essere 149, ma a Bidonì, 113 anime in provincia di Oristano, non è stato depositato alcun elenco. In cinque centri è previsto l’eventuale turno di ballottaggio il 21 e il 22 giugno: sono i tre con più di quindicimila abitanti (Quartu Sant’Elena, Sestu e Porto Torres) e, da questa tornata, i capoluoghi di Provincia che pure non raggiungono i quindicimila. Ovvero: Sanluri e Tempio. Questo turno interessa 27 Comuni nella Città Metropolitana di Cagliari, 27 in quella di Sassari, 13 in Gallura, 20 a Nuoro, 7 in Ogliastra, 37 a Oristano, 11 nel Medio Campidano e 6 nel Sulcis Iglesiente.
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Tornata vasta
Una tornata molto vasta, con oltre 400mila cittadini chiamati a scegliere sindaci e assemblee e con i coordinatori regionali dei partiti già impegnati al massimo per la campagna. Un vero test politico per la maggioranza che guida la Regione, ma anche per il centrodestra alla ricerca di una rivincita dopo le regionali del 2024 e dopo il risultato del referendum.
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