Un problema in meno: il post di lunedì 12 ottobre 2026
Di Bepi AnzianiL'intesa sul diesel russo e l'invito di Trump a Zelensky a farsi da parte lasciano intravedere il possibile epilogo della guerra in Ucraina. Mosca conserverebbe gran parte dei territori conquistati, Kiev rinuncerebbe alla NATO e forse anche alle proprie ambizioni europee.
Un nuovo presidente ucraino potrebbe firmare una pace molto simile a una resa. Non è ancora successo, ma la direzione sembra questa. E l'Europa, dopo aver speso miliardi per sostenere l'Ucraina, rischia di assistere da spettatrice all'affermazione del metodo egemonico portato avanti da Trump e Putin con azioni molto discutibili.
Per decenni abbiamo cercato di costruire un mondo governato da regole, diritto internazionale, rispetto della sovranità degli Stati. Ora sembra tornare il mondo delle grandi potenze che si spartiscono le rispettive aree d'influenza. Trump e Putin rappresentano due versioni diverse di questa politica. Uno usa soprattutto la forza economica, l'altro quella militare. Per loro il potere conta più delle regole. Abbiamo davvero bisogno di Trump, Putin e altri come loro? Forse sì, se abbiamo smesso di credere che possa esistere un'alternativa. Magari Trump e Putin non salveranno il mondo, ma finiranno per salvare almeno il campo largo italiano. Una pace imposta a Kiev, con Zelensky fuori scena, cancellerebbe uno dei principali motivi di dissenso tra Pd e 5 Stelle: il sostegno all'Ucraina. Non sarà la pace giusta, ma almeno Elly Schlein e Giuseppe Conte avranno un problema in meno.
BEPI ANZIANI
