Pressione bassa: il Caffè Scorretto del 7 agosto 2026
Di Luigi AlmientoLa pressione sale a Fiumicino. Solo a terra: sull’aereo resta un miraggio. Dopo ben due “gite panoramiche” in un giorno (voli diversi) nei cieli di Roma — gratis, ma i passeggeri si sono ben guardati dal ritenerlo un gesto cortese — Aeroitalia ha trovato la pressione che cercava: quella mediatica. Resta da capire se anche la Regione ne troverà una da esercitare sulla compagnia vincitrice del bando per la continuità territoriale.
Stesso aereo, per due volte medesimo guasto all’impianto di pressurizzazione. Ai malcapitati del Roma-Cagliari è stata donata l’ebbrezza di decollare e atterrare su Fiumicino nel giro di pochi minuti. Ma si sa come va con i regali non richiesti: a bordo già scarseggiava l'ossigeno, figuriamoci la gratitudine.
Partire da Fiumicino per tornare a Fiumicino è un concetto di continuità territoriale decisamente creativo. Per aiutarci il compianto Guccini ci avrebbe potuto regalare una riscrittura de “La locomotiva”, ma non sarebbe stata adatta a un’isola. Meglio restare in Sardegna, recuperando “Caro Caronte” del 1980 di Piero Marras, dedicata agli scioperi selvaggi dei marittimi ma aggiornando il testo: «Aeroitalia ragiona, ci fosse un bel ponte da Cagliari a Roma non avrebbe senso doverti pregare per farci partire, per farci imbarcare, ti pare? E scusa se ti sto dando del tu». Cantata così, al volo.
Luigi Almiento
