L’erba voglio: il Caffè Scorretto del 16 ottobre 2026
Di Celestino TabassoMa vedi come sono questi ricchi? Potrebbero avere qualunque cosa esista e si intestardiscono a chiedere quel che non si può neanche inventare. Da antichi lettori di favole, piene di re capricciosi e di principesse incontentabili, non riuscivamo a scacciare questa riflessione malinconica leggendo che all’entourage di Marina Berlusconi è stato ordinato di trovarle “un Renzi di destra” per rilanciare Forza Italia. «Sarebbe come inventarsi un Kojak calvo!», hanno protestato angosciati i dirigenti di Rete 4. «Oppure un Cacciari irritabile», hanno fatto eco da Canale 5. «Ma dopo che quel ganassa ha impallinato il Prodi, umiliato i sindacati, abolito l’articolo 18 e portato il Verdini in maggioranza – ha bofonchiato Confalonieri – te come lo scavalchi a destra? Cadi nel vuoto...». Però Gianni Letta ha sorriso curiale: «Le passerà. Domani ne vorrà un'altra e di questa storia non si parlerà più. State buonini e aspettate». E così se ne sono andati tutti più sereni e nessuno ha più pensato al toscanaccio in versione destrorsa. Tranne uno, dato che un perplesso funzionario della Farnesina ha poi spifferato ai colleghi di aver visto Tajani andare su e giù nervosamente per il suo ufficio, in calzamaglia e giustacuore e con un elmo calcato sul capoccione. “Maremma ghibellina – declamava – questa mattina mi garberebbe di molto ripristinare il feudalesimo, ovvìa!”
Celestino Tabasso
