Canicola e cani: il Caffè Scorretto dell’8 luglio 2026
Di Luigi AlmientoD’accordo, fa un caldo assassino e i nostri neuroni sono stati messi in immobilità, ma c’è un limite a tutto. È giunto il momento, per i giornalisti, di fare un serio esame di coscienza. Va bene la spensieratezza estiva (d’altronde guerre non ce ne sono, i rapporti tra Italia e Usa sono un idillio assoluto e lo spionaggio a favore dei russi è un miraggio), ma ora stiamo decisamente esagerando.
Il dramma che scuote l’opinione pubblica? È morta Bice. E il sempre grande Corrierone ne scrive diffusamente. Chi era? Una diplomatica d’alto rango? Non proprio: era lo spaniel di Enrico Mentana, star del Tg La7.
Che il direttore le dedichi un post con «amore infinito» è legittimo, e pure tenero. Ma che la stampa italiana si fermi a lutto nazionale, manco fosse un capo di Stato, fa riflettere: se morisse un Rin Tin Tin dei giorni nostri, manderemmo i caschi blu dell’Onu?
Forse è il caso di dare una registrata ai motori delle redazioni. Se proprio la nostra vocazione è occuparci di creature che ringhiano, basta guardare oltreoceano: c’è un biondo improbabile, alla Casa Bianca, che offre spunti quotidiani decisamente più feroci.
E allora, sarà meglio lasciare in santa pace le cucce e tornare a fare le pulci alla realtà.
Luigi Almiento
