Il Supramonte si arricchisce di nuove e importanti scoperte nella Grotta di Gonasula (Su Guanu di Oliena) dal 1985 meta di appassionati da tutto il mondo.

Qui, nelle scorse settimane lo speleologo di Seui, Marcello Moi, 65, (già protagonista della scoperta del Ramo Uliana nel 2024) ha individuato un nuovo fronte esplorativo collegando Ulìana  al “Ramo Seui” dove sono stati censiti 7 km di gallerie complessive. Si aggiungono fossili del “prolagus sardus” antica specie di ratto vissuto per millenni nelle cavità dell’isola, e altre specie vive fra cui dei serpente chilopode che attendono il riscontro dei paleontologi. 

«Tutto è iniziato a fine 2024 - racconta Moi, appartenente al centro speleologico Mazzella di Dorgali  - mentre percorrevo la grotta che era allagata ho dovuto cercare un bypass per evitare il lago, che avrei dovuto attraversare a nuoto o con le bombole. Non ho avuto altra scelta che cercare un nuovo passaggio che mi consentisse di superare l’ostacolo. La sorpresa è stata grande, quando risalito per oltre 20 metri di altezza, ho scoperto che la cavità si estendeva ulteriormente».

ll ramo di grotta scoperto a Su Guanu Oliena da Marcello Moi speleologo di Seui

L’articolo completo di Giorgio Ignazio Onano su L’Unione Sarda oggi in edicola e sull’App 

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