Trump: «Raid sull’isola di Kharg, Iran liberi Hormuz o distruggerò le basi petrolifere»
La replica di Teheran: «Pronti a ridurre in cenere le infrastrutture legate agli Usa in Medioriente». Colpita ambasciata americana a Baghdad. Hamas all’Iran: «Cessare gli attacchi ai paesi vicini»(foto Ansa/AFP)
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Gli Usa hanno preso di mira con una serie di attacchi l’isola di Kharg distruggendo esclusivamente i suoi obiettivi militari. Poco prima di salire a bordo dell'Air Force One diretto verso la Florida, Donald Trump ha annunciato su Truth che gli Usa avevano sferrato pesanti attacchi aerei contro l'Isola, risparmiando le infrastrutture vitali attraverso cui transita il 90% circa di tutto il greggio iraniano.
Una mossa mirata a fare pressione su Teheran affinché non interferisca con il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Immediata la replica dell'Iran, che ha minacciato di "ridurre in cenere" le infrastrutture petrolifere legate agli Usa in Medio Oriente.
Nella notte una pioggia di droni su Baghdad, dove è stata colpita l’ambasciata americana. Appello di Hamas a Teheran: «Cessate il fuoco contro i Paesi vicini».
Missili su Israele e in Libano: a Beirut raid su centro medico provoca 12 morti tra il personale, attacco israeliano colpisce base Unifil nel sud.
LA DIRETTA:
Ore 9:40 – Nave da guerra iraniana attracca in India: «Rimpatriata buona parte dei marinai»
L'agenzia di stampa indiana Pti - citando quelle che definisce "persone a conoscenza della questione" - afferma che il governo di Nuova Delhi ha "rimpatriato i membri dell'equipaggio non essenziali di una nave da guerra iraniana che aveva attraccato a Kochi il 4 marzo, nel contesto dell'escalation del conflitto militare tra Iran e Stati Uniti". Secondo Nuova Delhi, il 28 febbraio l'Iran ha chiesto il permesso di far attraccare nei porti indiani tre sue navi e l'autorizzazione è stata concessa il primo marzo. Secondo la Pti, una delle tre navi era la Iris Dena, la fregata iraniana affondata in un attacco al largo dello Sri Lanka rivendicato dagli Usa. L'altra nave, sempre secondo l'agenzia Pti, era la Iris Bushehr, poi approdata a Trincomalee, sempre nello Sri Lanka.
Ore 8:20 – Media Iran: «Nessun danno alle infrastrutture petrolifere di Kharg»
Durante gli attacchi statunitensi all'isola iraniana di Kharg, sono state segnalate circa 15 esplosioni e fumo denso, ma nessuna infrastruttura petrolifera è stata danneggiata: lo riporta l'agenzia di stampa Fars, affiliata al Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (i pasdaran). Precedentemente, il presidente statunitense Donald Trump aveva affermato che tutte le strutture militari di Kharg erano state attaccate. La Fars aggiunge che il nemico ha cercato di attaccare i sistemi di difesa dell'esercito, il porto di Joshan, la torre dell'aeroporto e la base degli elicotteri, ma nessun sito petrolifero è stato danneggiato.
Ore 7:40 – Media, Israele pianifica una grossa operazione terrestre in Libano
Israele pianifica "una massiccia invasione terrestre" del sud del Libano, con l'obiettivo di "prendere il controllo" dell'area delimitata a nord dal fiume Litani e di "smantellare l'infrastruttura militare di Hezbollah": lo riferisce Axios, citando diversi funzionari israeliani e statunitensi. L'intervento programmato da Israele, aggiunge lo stesso media, potrebbe costituire la "più grande invasione terrestre" di questo Paese in territorio libanese dal 2006.
Ore 7 – Hamas all'Iran: cessare gli attacchi ai paesi vicini
Hamas ha esortato il suo alleato Iran a cessare gli attacchi contro i Paesi vicini del Golfo come risposta agli attacchi israelo-statunitensi. «Pur affermando il diritto della Repubblica islamica d'Iran a rispondere a tale aggressione con tutti i mezzi possibili - afferma il movimento islamico su Telegram -, in conformità alle norme e al diritto internazionale, il movimento invita i suoi fratelli in Iran a non prendere di mira i vicini».
Ore 6 – Trump: «Iran completamente sconfitto e vuole un accordo, ma non un accordo che io accetterò»
«L'Iran è completamente sconfitto e vuole un accordo - ma non un accordo che io accetterò». Lo annuncia il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth aggiungendo che «i media delle fake news odiano riportare i successi che l'esercito statunitense ha ottenuto contro l'Iran».
Ore 5 – Ambasciata Usa a Baghdad colpita da un drone
Un attacco con drone ha colpito l'ambasciata statunitense a Baghdad. Lo ha reso noto un alto responsabile della sicurezza irachena. Un giornalista della France Presse ha visto del fumo nero levarsi sul complesso diplomatico nel cuore della capitale irachena. Un altro responsabile della sicurezza ha confermato l'attacco che si è verificato in seguito a numerose esplosioni avvertite nella notte e che hanno causato anche la morte di due persone.
