Gli inviati di Trump in Pakistan, Axios: «Vertice Usa-Iran forse lunedì». La vendetta del presidente: «Via la Spagna dalla Nato»
Una minaccia contro Madrid che sul piano giuridico non ha alcun valore. Witkoff e Kushner, colloqui trilaterali con i mediatori pakistaniUna punizione per quegli alleati degli Stati Uniti che non hanno dato il loro contributo nella guerra contro l'Iran e in particolare per la Spagna, la più fervida oppositrice dell'operazione “Epic fury”. Mentre i mediatori Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, volano in Pakistan per i colloqui con l’Iran, Donald Trump e i suoi uomini si preparano alla vendetta, almeno stando ad una email interna del Pentagono in cui si ipotizza la sospensione di Madrid dalla Nato. Non solo: tra le ipotesi anche la revisione della posizione americana sulle isole Falkland, ritirando l'appoggio Usa a Londra a vantaggio delle rivendicazioni dell'Argentina guidata da Javier Milei, fedele amico del tycoon. Una minaccia, quella contro Madrid, che sul piano giuridico non ha alcun valore (nel trattato di fondazione dell'Alleanza Atlantica firmato a Washington nel 1949 non è prevista nessuna procedura per cacciare un membro) ma che riaccende la tensione tra gli Stati Uniti e l'Europa. Con il premier spagnolo, Pedro Sanchez, e quello britannico, Keir Starmer, che hanno immediatamente espresso la loro indignazione.
La diretta di sabato 25 aprile 2026
Macron: «Priorità ai negoziati sull'Iran e riapertura di Hormuz»
«Stiamo incoraggiando le parti interessate a finalizzare i negoziati, stabilizzare la situazione e riaprire Hormuz. Il nostro lavoro è garantire che nei prossimi giorni e settimane si possa raggiungere una riapertura completa dello Stretto, in conformità con il diritto internazionale e la libertà di navigazione». Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa ad Atene. Interpellato sulle dichiarazioni dell'ad di TotalEnergies, Patrick Pouyanné, che ha prospettato una «fase di carenza energetica» in Francia se la crisi dovesse durare ancora «due o tre mesi», il presidente francese ha assicurato che la guerra in Medio Oriente non lascia oggi «prevedere alcuna carenza» di carburante, mettendo in guardia da scenari che rischiano di innescare «comportamenti di panico».
Media: «Da Araghchi a Munir la risposta "esaustiva” dell'Iran alle proposte»
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha comunicato la risposta di Teheran alle proposte durante l'incontro con il capo dell'esercito pakistano Asim Munir. La risposta è stata descritta come "esaustiva" e in grado di riflettere tutte le considerazioni dell'Iran. Lo scrive Iran International, citando media statali iraniani. Anche secondo il media giordano Roya News, che cita la tv di stato iraniana, Araghchi ha portato la risposta ufficiale di Teheran alle proposte avanzate dal generale Munir.
Teheran: «Araghchi non vedrà la controparte americana a Islamabad»
Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi non terrà alcun incontro con funzionari statunitensi a Islamabad e le osservazioni dell'Iran saranno comunicate al Pakistan, ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano. Baqaei ha scritto sul suo profilo ufficiale: «Non è previsto alcun incontro tra Iran e Stati Uniti. Le osservazioni dell'Iran saranno comunicate al Pakistan». Per Axios invece un incontro dei mediatori Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, con Araghchi potrebbe avere luogo lunedì a Islamabad, dopo che i due inviati Usa avranno tenuto colloqui bilaterali separati con i mediatori pakistani.
Axios: «Possibile incontro Usa-Iran lunedì a Islamabad»
L'incontro di Steve Witkoff e Jared Kushner con il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi potrebbe avere luogo lunedì a Islamabad, dopo che i due inviati Usa avranno tenuto colloqui bilaterali separati con i mediatori pakistani. Lo riferisce Axios citando due fonti. Un funzionario pakistano ha dichiarato al sito che l'incontro con Araghchi si concentrerà sul rilancio dei negoziati con l'amministrazione Trump. «Un incontro trilaterale con gli Stati Uniti sarà valutato dopo il nostro incontro con Araghchi», ha affermato in funzionario pakistano.
(Unioneonline)
