La minaccia di Donald Trump di colpire i «cattivi» della Nato che non lo hanno aiutato nella guerra in Iran si allarga dalla Germania all'Italia e alla Spagna. A chi gli chiedeva nello Studio Ovale se prenderebbe in considerazione anche per Roma e Madrid l'ipotesi di una riduzione delle truppe, il commander in chief ha risposto «probabilmente». Ha poi aggiunto: «L'Italia non è stata di alcun aiuto. E la Spagna è stata terribile».

In Italia ci sono circa 13 mila soldati americani dislocati in varie basi. «È la Nato. Non è nemmeno una questione di quanto siano cattivi. Sarebbe un conto se avessero detto le cose con garbo», ha spiegato Trump. «Guardate il livello di assistenza che stanno fornendo all'Ucraina. Hanno creato un disastro in Ucraina: un caos totale. La cosa incredibile è che hanno utilizzato lo stretto di Hormuz, mentre noi non lo usiamo», ha messo in evidenza riferendosi al fatto che il passaggio serve più agli europei che agli americani.

Sul conflitto in corso in Medio Oriente ha affermato che l'economia dell'Iran «sta crollando: il blocco è incredibile. L'Iran, ora, non ha più ricavi dal petrolio». 

Trump si è poi detto «d'accordo» sul fatto che l'Iran giochi le proprie partite ai Mondiali dopo che il capo della Fifa Gianni Infantino ha ribadito che la squadra lo farà, nonostante la guerra in Medio Oriente. «Beh, se l'ha detto Gianni, per me va bene», ha detto Trump, rispondendo a una domanda sui commenti di Infantino, con il quale il leader statunitense intrattiene stretti legami. «Gianni è fantastico e se lo ha detto lui credo che si debba lasciarli giocare», ha messo in evidenza.

(Unioneonline)

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