Trump: «Meloni? Con chi non aiuta non c’è più lo stesso rapporto». E sulla guerra «accordo possibile entro aprile»
Per Washington e Iran si avvicina un nuovo round di colloqui, a Parigi vertice dei volenterosi per lo sminamento di Hormuz(foto Ansa)
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Dopo gli attacchi di Donald Trump a Papa Leone e Giorgia Meloni, con il presidente americano che anche oggi a Fox News ha detto di non aver più «lo stesso rapporto» con lei, per Usa e Iran si avvicina un nuovo round di colloqui. «Potrebbero riprendere nei prossimi due giorni ma stiamo pensando a un altro luogo che non sia il Pakistan», ha annunciato Trump assicurando che «la guerra è quasi finita». Secondo il Wall Street Journal sono otto le petroliere legate all’Iran costrette dagli americani a invertire la rotta dal 13 aprile, data in cui è entrato in vigore il blocco navale imposto da Washington nello Stretto. Tutte le petroliere avrebbero rispettato le istruzioni.
Nella disperata corsa contro il tempo per trovare un punto d’incontro, è scesa in campo anche la Cina, con 4 punti per la pace. Putin sarà a Pechino entro la metà di quest'anno, annuncia Lavrov. Colloqui "costruttivi" tra Israele e Libano a Washington sulla tregua: sì all'avvio di negoziati diretti, con data e luogo da stabilire. Il governo italiano ha deciso di sospendere il rinnovo automatico del memorandum con lo Stato ebraico per la collaborazione nella difesa.
LA CRONACA DELLA GIORNATA:
Il Papa: «È possibile vivere in pace, continuo a testimoniarlo»
È necessario vivere nella concordia nel «rispetto di tutti per tutti». Lo ha detto il Papa salutando i giornalisti a bordo dell'aereo che lo ha condotto da Algeri a Yaoundé. «In due giorni in Algeria, penso che abbiamo avuto davvero una meravigliosa opportunità per continuare a costruire ponti per promuovere il dialogo. Penso che la visita alla moschea sia stata significativa per dire che, sebbene con fedi, stili di vita e modi differenti di adorare Dio, possiamo comunque vivere insieme in pace», ha detto il Papa. «È questo che il mondo ha bisogno di ascoltare oggi, e insieme possiamo continuare a offrire la nostra testimonianza», ha concluso il Pontefice.
Trump attacca ancora Meloni: «Con chi nega l’aiuto non più lo stesso rapporto»
La premier Giorgia Meloni è «stata negativa. Chiunque abbia rifiutato il proprio aiuto nella gestione della situazione con l'Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto. Giusto per vostra informazione: l'Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto». Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox.
L’esercito dell’Iran: «Se prosegue il blocco Usa, noi bloccheremo il Mar Rosso»
L'esercito iraniano avverte che bloccherà il Mar Rosso se il blocco navale statunitense dovesse continuare. Inoltre, i militari di Teheran hanno sottolineato che il blocco navale Usa porterà alla rottura del cessate il fuoco.
Vertice a Parigi per valutare lo sminamento di Hormuz, c'è anche l'Italia
Si svolgerà nelle prossime ore a Parigi un vertice militare a cui partecipano una serie di Paesi, tra cui l'Italia, il cui tema è la pianificazione dello sminamento dello stretto di Hormuz. Al momento - a quanto si apprende da fonti qualificate - non c'è nulla di stabilito e un'eventuale missione in questo senso potrebbe partire solo dopo la cessazione delle ostilità tra Iran e Stati Uniti e dopo averne verificato le condizioni per un intervento. Alla riunione partecipa anche uno staff della Marina militare italiana, in questo momento a Parigi.
Trump a Sky News: «Più che possibile un accordo con l’Iran entro aprile»
Un accordo con l'Iran entro fine aprile "è possibile. Li abbiamo pestati pesantemente, è assai possibile". Lo ha detto il presidente Donald Trump in un'intervista telefonica al corrispondente di Sky News Uk da Washington, Mark Stone, che gli chiedeva se la guerra in Medio Oriente potesse finire prima della visita di Stato negli Usa di re Carlo III e della regina Camilla, in agenda dal 27 al 30 aprile.
(Unioneonline)
