Continua ad aggravarsi il bilancio del doppio terremoto che ha colpito il Venezuela mercoledì 24 giugno: sono almeno 589 i morti, secondo l’ultimo bilancio ufficiale della presidente ad interim Delcy Rodriguez. Tra le vittime tre italo-venezuelani.

Ammonta invece a 2.980 il numero dei feriti, mentre i dispersi sono più di 50mila, tra cui anche alcuni italiani.

«Salveremo coloro che sono intrappolati; stiamo lavorando instancabilmente a questo compito», ha dichiarato la presidente ad interim Delcy Rodriguez specificando che lo stato di La Guaira, a nord della capitale Caracas, è stato il più colpito dai terremoti. La regione è stata militarizzata: almeno 100 edifici, tra cui grattacieli residenziali, sono crollati nella città omonima.

Quanto agli italiani, oltre alle tre vittime ci sono anche cinque feriti e 35 dispersi, ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Al Venezuela stanno arrivando aiuti da tutto il mondo, mentre gli ospedali sono al collasso. Partiti anche medici e Vigili del fuoco italiani, oltre a personale dell’Unità di crisi della Farnesina, del ministero della Difesa e della Protezione civile.

La priorità ora è la corsa contro il tempo per cercare persone vive sotto le macerie

(Unioneonline)

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