Terremoto di magnitudo 7.8 nelle Filippine: otto morti e oltre 200 feriti, allerta tsunami nel Pacifico
Il presidente ha esortato gli abitanti delle zone costiere ad evacuare immediatamente(Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un potente terremoto di magnitudo 7.8 ha causato almeno otto morti e oltre 200 feriti nelle Filippine, secondo l'ultimo bilancio ancora provvisorio, e ha fatto scattare un allarme tsunami nel Pacifico. Le autorità delle Filippine, dell'Indonesia e della Malesia hanno esortato gli abitanti delle zone costiere a evacuare verso aree più elevate dopo il sisma, il cui epicentro si trovava a circa 24 km dalla costa della provincia di Sarangani, sull'isola di Mindanao.
Il terremoto si è verificato alle 7:37 del mattino (l'1:00 in Italia), secondo quanto riportato dall'US Geological Survey (USGS). La sua profondità è stata rivista a 55 km. La scossa principale è stata seguita da diverse repliche, tra cui una di magnitudo 6.5. Il terremoto ha causato anche ingenti danni materiali nel sud delle Filippine, secondo quanto riportato dalla polizia in un rapporto preliminare.
Il presidente filippino Ferdinand Marcos ha sospeso le lezioni nelle zone colpite di Mindanao e ha esortato i residenti delle aree costiere a evacuare immediatamente. «Raggiungete subito zone più elevate. Non aspettate», ha detto. «La vostra vita è più importante di qualsiasi cosa vi lasciate alle spalle».
A Kiamba, città costiera vicino all'epicentro, circa 50.000 residenti hanno cercato rifugio lontano dalla costa. «Attualmente, l'80% della popolazione si è spostata in zone più elevate», ha riferito Agripino Dacera, responsabile regionale della gestione delle emergenze. L'aeroporto di General Santos è stato chiuso fino a nuovo avviso.
Nella vicina Indonesia, l'agenzia per la gestione delle emergenze ha emesso un ordine di evacuazione per diverse aree di Sulawesi, nella parte settentrionale dell'arcipelago, a causa del rischio di tsunami.
Anche l'Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha emesso un'allerta tsunami lungo la costa del Pacifico, dalle isole settentrionali di Okinawa a est di Tokyo.
(Unioneonline)
