Sospetta frode su programmi di formazione per giovani diplomatici: fermata l’ex ministra Mogherini
In stato di fermo anche l’ex ambasciatore Stefano SanninoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Federica Mogherini, l'ex Alta rappresentante dell'Ue e attuale rettrice del Collegio d'Europa è tra le persone fermate nell'ambito dell'indagine che ha visto scattare questa mattina delle perquisizioni al Servizio per l'azione esterna dell'Ue (Seae) e il Collegio d'Europa a Bruges. Lo riporta Le Soir.
La polizia federale belga ha effettuato perquisizioni nella sede del Servizio europeo per l'azione esterna (Eeas) a Bruxelles, al Collegio d'Europa di Bruges e in alcune abitazioni private nell'ambito di un'inchiesta su un presunto uso improprio di fondi Ue. Le operazioni sono scattate all'alba, con il sequestro di documenti e tre fermi per interrogatori con l'ipotesi di frode negli appalti pubblici, corruzione e conflitto di interessi di natura penale. Secondo un testimone, una decina di agenti in borghese sono entrati nella sede dell'Eeas intorno alle 7:30. Oltre a Mogherini, tra i fermati, c'è anche l’ex ambasciatore Stefano Sannino Sannino, già segretario generale del Seae, è oggi direttore generale della Direzione generale della Commissione europea per il Medio Oriente e Nord Africa.
L'inchiesta riguarda il presunto utilizzo irregolare di fondi Ue da parte dell'Eeas e del Collegio d'Europa nel 2021 e 2022, incluso l'appalto per finanziare la nuova Accademia diplomatica europea, un programma annuale di formazione per diplomatici finanziato dal Servizio diplomatico Ue e ospitato a Bruges. Gli investigatori stanno verificando se il Collegio d'Europa o suoi rappresentanti avessero avuto accesso anticipato a informazioni riservate sulla gara d'appalto. Il fascicolo si concentra anche sull'acquisto da 3,2 milioni di euro di un edificio a Bruges nel 2022 da parte del Collegio — struttura destinata a ospitare i partecipanti dell'Accademia — poco prima che l'Eeas bandisse una gara successivamente aggiudicata al Collegio per 654.000 euro di finanziamento. All'operazione ha preso parte anche l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf), sotto il coordinamento della Procura europea (Eppo). La vicenda accresce la pressione sul Collegio d'Europa e sulla sua rettrice Federica Mogherini, già Alto rappresentante Ue per la politica estera, oggi anche direttrice della nuova Accademia diplomatica.
(Unioneonline)
