Scontro con Trump, Macron: «Tornano le ambizioni imperiali, calpestato il diritto internazionale»
La Francia e l'Europa devono «difendere un'efficace multilateralismo», ha detto il presidente al Forum di Davos. Gli occhiali da sole per un «disturbo benigno»Macron a Davos (Ansa - EPA/GIAN EHRENZELLER)
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Bisogna «escludere di accettare passivamente la legge del più forte che porta alla vassallizzazione» e alla «politica del sangue» e accettare «una nuova legge coloniale non ha senso».
Il presidente francese Emmanuel Macron parla al World Economic Forum di Davos con gli ormai caratteristici occhiali da sole: il numero uno dell’Eliseo è affetto da un disturbo “benigno" agli occhi, come ha detto lui stesso. Sarà «costretto a tenerli» per qualche tempo.
Occhiali a parte, Macron è netto: «Stiamo raggiungendo una fase di instabilità e squilibrio sia per la sicurezza che per l'economia», con «oltre 50 guerre» «anche se mi dicono che alcune sono risolte», ha aggiunto ironizzando su Donald Trump che si vantava di aver messo fine a otto guerre. «Un passaggio verso un mondo senza regole dove la legge internazionale è calpestata e le ambizioni imperiali tornano alla superficie», scandisce Macron. In questo scenario «i nuovi dazi sono inaccettabili soprattutto se usati come leva contro la sovranità territoriale».
Per questo la Francia e l'Europa devono «difendere un'efficace multilateralismo», «non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo imparato dalla Seconda guerra mondiale». Macron ha sottolineato che, come presidente di turno del G7, «l'ambizione» della Francia è quella di ripristinare il G7 come «forum di dialogo». Bisogna, inoltre, guardare «agli squilibri globali» e «tutti noi dobbiamo metterli all'ordine del giorno». Come G7, «dobbiamo creare un contesto di cooperazione per sistemare le radici di questi squilibri» attraverso una «collaborazione multilaterale».
(Unioneonline)
