Prima sì, poi no: salta l’invito di Harry a Buckingham Palace, la pace con il re è già finita
Il principe aveva accettato l'invito del padre a soggiornare a Palazzo durante la visita nel Regno Unito, ma la Casa reale ritira l'offerta per «scarso preavviso». Il duca di Sussex: «Deludente»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
E vissero felici e contenti? Ma quando mai. Nella Royal Family la pace dura lo spazio di qualche ora. Prima l'annuncio di una quasi riconciliazione tra re Carlo III e il principe Harry, poi l'immediata doccia fredda: l'invito a soggiornare a Buckingham Palace è stato ritirato e il nuovo capitolo del tormentato rapporto tra padre e figlio si chiude ancora una volta con un nulla di fatto.
La giornata era iniziata con segnali che lasciavano sperare in una svolta. Un portavoce del duca di Sussex aveva confermato che Harry, atteso da domani nel Regno Unito per una visita di cinque giorni, aveva accettato l'invito del sovrano a soggiornare a Buckingham Palace. Un gesto interpretato come il tentativo più concreto degli ultimi anni di ricucire lo strappo apertosi nel 2020, quando Harry e Meghan Markle decisero di lasciare gli incarichi reali e trasferirsi negli Stati Uniti.
Secondo il programma, il principe arriverà da solo a Londra dove non ha più la scorta di Stato e, per motivi di sicurezza, Meghan e i figli Archie e Lilibet lo avrebbero raggiunto successivamente per alcuni appuntamenti a Birmingham. Ma il lieto fine è durato pochissimo ed è arrivata la clamorosa retromarcia. L'offerta di ospitalità è stata cancellata dall'apparato della Casa reale. Secondo indiscrezioni il problema sarebbe stato legato ai tempi: l'accettazione dell'invito sarebbe arrivata troppo tardi rispetto all'organizzazione predisposta da Buckingham Palace, che avrebbe richiesto un maggiore preavviso.
Una spiegazione che, inevitabilmente, ha alimentato nuovi dubbi sul reale stato dei rapporti tra i Windsor. Da anni, infatti, ogni piccolo gesto tra Harry e il resto della famiglia viene letto come un possibile segnale di disgelo, salvo poi essere seguito da nuove tensioni.
Il portavoce del principe ha confermato che l'invito «è stato ritirato» e ha definito la decisione «deludente», senza aggiungere ulteriori commenti.
Così, quella che sembrava poter diventare l'immagine simbolo della ritrovata unità della monarchia britannica si è trasformata nell'ennesimo capitolo di una riconciliazione annunciata e subito rinviata. Con Harry che arriverà comunque nel Regno Unito, ma senza quel ritorno a Buckingham Palace che, almeno per qualche ora, era sembrato possibile.
(Unioneonline/D)
