Domenica 27 settembre ricorre la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Lo ha ricordato il Papa al termine dell'udienza generale aggiungendo: «Il mio pensiero va ai migranti, ai rifugiati, specialmente ai minori costretti ad abbandonare la propria terra. I bambini e gli adolescenti sono i più vulnerabili. Spesso vivono sofferenze indicibili, violenze, torture, sfruttamento, condizioni traumatiche, e non di raro perdono la vita lungo le rotte migratorie. Faccio un appello alla responsabilità di tutti. Ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi, che vanno sempre tutelati e assistiti».

(Unioneonline)

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