Papa Leone spegne 71 candeline. Il fratello John: «L’umorismo è il suo grande alleato»
Per Prevost un traguardo che coincide con un anno abbondante di pontificatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Auguri dai fedeli – e non solo – sparsi in tutto il mondo per Papa Leone, che oggi festeggia 71 anni. Un traguardo che coincide con un anno abbondante di pontificato, e una sorta di bilancio del tempo trascorso sul soglio di Pietro lo traccia uno dei suoi due fratelli, John Prevost. «Sono orgoglioso che non sia ancora crollato, che sta resistendo, se la sta cavando» dice da Chicago intervistato da Mediaset, «sta affrontando la situazione con una certa dose di umorismo, con forza e con la determinazione di fare qualcosa per contribuire a rendere il mondo un posto migliore», «vuole rafforzare la fede cattolica in tutto il mondo».
E poi altri dettagli più privati di Leone, che ne restituiscono un profilo fortemente umano. «Tempo fa - ha raccontato John Prevost - mi ha aiutato col computer perché io sono negato e non riuscivo a farlo funzionare. Oltre a questo, l'anno scorso, quando era il periodo della dichiarazione dei redditi, l'ho chiamato e gli ho detto: 'Che cosa devo fare?'. E lui mi ha aiutato anche per la denuncia delle tasse». «Ha una vasta gamma di conoscenze», fa notare a proposito di colui che oggi è Pontefice. In effetti, non solo nel curriculum di Robert Prevost c'è una laurea in matematica ma proprio da Pontefice Leone sta ricercando un'etica che possa coniugare progresso, scienza e giustizia sociale come dimostra la sua enciclica Magnifica humanitas.
E proprio oggi, nel giorno del suo compleanno, Leone si reca per la prima volta alla Biblioteca apostolica vaticana per inaugurare di persona una mostra sull'acqua, primo capitolo di un ciclo espositivo quinquennale dal titolo "Catastrofe e Meraviglia" che intende richiamare, attraverso l'arte, l'attenzione sull'acqua come bene e risorsa comune.
Per Prevost anche gli auguri della premier Giorgia Meloni, che in un messaggio affidato ai social ha voluto «ricordare le parole rivolte quest'estate ai tantissimi giovani riuniti al Meeting di Rimini: 'Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni'. Uno sprone potente, per tutti noi».
(Unioneonline)
