Arrivano nuove conferme sull’intesa tra Usa e Iran per mettere fine alla guerra.

Una delegazione iraniana, incluso il ministro degli Esteri Abbas Araqchi, arriverà in Pakistan domenica. È quanto spiegano alcune fonti ad Al-Arabiya e Al-Hadath, aggiungendo che la delegazione iraniana supervisionerà i colloqui tecnici relativi all'accordo tra Washington e Teheran per la fine del conflitto.

Il premier pachistano Shehbaz Sharif ha affermato su X che Stati Uniti e Iran sono «più vicini che mai a un accordo di pace» e che «la finalizzazione è prevista nelle prossime 24 ore». Sharif ha aggiunto che il Pakistan, che sta mediando i colloqui, si sta «preparando per la firma elettronica dell'accordo di pace subito dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana».

Dal canto proprio, i funzionari di Teheran precisano che è stato trovato un accordo di massima, ma che la guida suprema Mojtaba Khamenei deve dare la sua approvazione definitiva.

Intanto, i media iraniani riferiscono che i funerali del padre di Mojtaba, Ali Khamenei, ucciso nei raid israelo-americani il 28 febbraio scorso, si terranno a partire dal 4 luglio a Teheran. Le esequie erano inizialmente previste per marzo ma sono state rinviate a causa della guerra. La celebrazione del solenne saluto all’ayatollah sarebbe un’ulteriore conferma dell’imminenza dell’accordo. 

(Unioneonline)

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