Hanno trascorso la prima notte bloccati a Dubai, sulla nave da crociera Msc Euribia, i turisti italiani intrappolati dalla guerra in corso, che ha visto gli Emirati Arabi bersaglio di missili iraniani lanciati in rappresaglia agli attacchi condotti da Usa e Israele nella Repubblica islamica per decapitare il regime.

Stanno tutti bene, ma inevitabilmente la tensione sale. Tra loro un gruppo di sardi.

«L'equipaggio della nave sta facendo il possibile - dicono all'ANSA - ma francamente non ci sentiamo completamente al sicuro».

Il momento di massima preoccupazione quando alcuni passeggeri sul ponte hanno visto bagliori e sentito rumori della contraerea che intercettava probabilmente droni e missili diretti verso la città. Nei telefoni di molte persone a bordo della nave, subito dopo la mezzanotte, è scattato l'allarme.

«In quel momento le persone sul ponte - raccontano alcuni crocieristi sardi - erano poche e non si è generato troppo panico a bordo. A quel punto tutti comunque hanno raggiunto i piani inferiori. L'equipaggio di Msc sta facendo del suo meglio ma alcuni passeggeri tenevano stretti i propri bambini e piangevano dalla paura, c'era gente ammassata alla reception e altre scene di questo tipo».

Gli italiani sarebbero dovuti partire oggi da Doha con destinazione Fiumicino. Il gruppo dei sardi poi aveva programmato un ulteriore volo da Roma a Cagliari domani.

Ai passeggeri è stato comunicato che la situazione rimane invariata: lo staff della nave aspetta novità dalle autorità locali per poter lasciare il porto. 

(Unioneonline)

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