Massicci raid russi su Kiev: almeno dieci vittime, decine di feriti. Zelensky: «Pronti a reagire»
La capitale in fiamme: «Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo i civili»Ondate di missili e droni russi hanno bombardato nella notte Kiev e altre città ucraine poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito che la Russia si stava preparando a un altro attacco su larga scala contro l'Ucraina.
Dieci persone sono state uccise e almeno altre 56 ferite, tra cui due bambini, secondo quanto dichiarato dal capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, Tymur Tkachenko, e dal sindaco Vitali Klitschko. Lo riporta il Kyiv Independent.
Durante l'offensiva, la Russia ha lanciato decine di missili da crociera e balistici contro la capitale ucraina, oltre a sferrare attacchi di massa con droni in diverse regioni. L'attacco ha distrutto edifici residenziali, danneggiato un hotel nel centro di Kiev e incendiato palazzi a più piani.
«Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo i civili. Abbiamo assistito a gravissime distruzioni e a un numero significativo di vittime, tra cui bambini», ha dichiarato Tkachenko.
In giornata il presidente Volodymyr Zelensky si è recato in visita ai luoghi bombardati. «La Russia sta colpendo obiettivi civili unicamente per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualità – le sue parole -, per creare una spaccatura tra la società civile e l'esercito. È su questo che hanno contato durante tutta la guerra. Non accadrà», ha affermato, aggiungendo poi che l'Ucraina «certamente» reagirà agli attacchi.
(Unioneonline)
