Libano, drone esplode in una base Unifil con soldati italiani
Paura a Naqoura. Danni, ma nessun ferito. Velivoli senza pilota di Hezbollah anche nei giorni precedenti. Gli analisti: «Rischi concreti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ieri un drone, presumibilmente di Hezbollah, è esploso all'interno del quartier generale Unifil di Naqoura, dove si trova un contingente italiano. Non ci sono stati feriti, ma alcuni edifici hanno subito danni.
Domenica scorsa si era verificato un episodio analogo, dove un altro drone è precipitato in uno spazio aperto all'interno della stessa base.
All'esterno della base, a pochi metri, un altro drone è esploso ieri, così come lunedì scorso è capitato con altri tre velivoli dello stesso tipo. Lo riferisce Unifil esprimendo preoccupazione «per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni Onu».
Secondo gli analisti, «il rischio di impatto e caduta di droni da ricognizione o d'attacco, razzi o relativi detriti (razzi intercettati) sulle basi UNIFIL nel sud del Libano - inclusa la base italiana di Shama - è concreto, frequente e strettamente legato all'intensificarsi degli scontri tra le Forze di difesa israeliane e le milizie di Hezbollah».
(Unioneonline)
