La Russia continua a bersagliare l’Ucraina. In vigore la tregua a Oleshky
Zelensky: «Nella notte raid con sedici missili balistici e 280 droni». Colpito un altro ponte a KievUn rai su Olenshky (Ansa-34th Separate Marine Brigade Ukraine)
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La Russia ha attaccato la notte scorsa l'Ucraina con 16 missili balistici e 280 droni. Lo afferma sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
«In totale - ha affermato invocando gli alleati per l'invio di Patriot - stanotte sono stati lanciati 16 missili balistici. Più di 280 droni. Purtroppo ci sono state vittime, ci sono stati colpi a Kiev, in particolare sul Ponte Sud. Una grave escalation nell'operazione russa contro la nostra logistica. Ci sono stati attacchi anche a Kiev, Vinnytsia, Zaporizhia, Dnipro, Kharkiv, Odessa, Chernihiv, Sumy, Donetsk, Kherson e nella regione di Chernivtsi. Quasi ovunque, gli obiettivi russi sono le infrastrutture energetiche, logistiche e urbane ordinarie». A Kiev, invece, il sindaco ha segnalato su Telegram di un bombardamento sul ponte Pivdennyi, nell'area meridionale della capitale.
Intanto, ha preso ufficialmente il via la tregua umanitaria a Oleshky, la cittadina sulla riva meridionale del fiume Dnipro nella regione di Kherson. "Nell'ambito dei preparativi per un'operazione umanitaria a Oleshky, le forze armate della Federazione russa hanno cessato il fuoco nel settore di Kherson a partire dalle 4 orario di Mosca (le 2 in Italia, ndr)", ha annunciato il ministero della Difesa russo su Telegram.
(Unioneonline)
