La gaffe di Hegseth, capo del Pentagono: vuole citare la Bibbia, ma è una scena di Pulp Fiction
Durante una funzione religiosa il segretario alla Difesa ha letto il versetto “Ezechiele 25:17”. Non quello vero, ma la versione rivista del film di TarantinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mercoledì, durante una funzione religiosa al Pentagono, il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha letto quella che ha presentato come una preghiera ispirata al versetto della Bibbia Ezechiele 25:17, rendendosi protagonista di un’incredibile gaffe.
Il testo citato dal capo del Pentagono, infatti, non corrisponde alla Bibbia, ma è la versione alterata recitata in Pulp Fiction dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson.
Hegseth ha premesso che la preghiera è stata recitata da una delle squadre coinvolte nella missione di recupero del pilota disperso dopo l’abbattimento di un F-15 in Iran.
Ma ha completamente sbagliato, citando una versione rivista (per adattarla al caso del pilota) del sermone prima del quale Samuel L. Jackson uccideva la sua vittima in una delle scene iniziali del film di Quentin Tarantino.
«Il cammino dell'aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto colui che, in nome della fratellanza e del dovere, guida i perduti attraverso la valle delle tenebre, perché egli è veramente il custode di suo fratello e colui che ritrova i figli perduti. E io mi abbatterò su di voi con grande vendetta e furia cieca, su coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello, e saprete che il mio nominativo è Sandy 1 quando riverserò la mia vendetta su di voi. Amen».
Una gaffe che non è sfuggita, anche perché si tratta di una delle scene più famose del film e in generale del cinema.
Il versetto della Bibbia, in realtà, è molto più breve: «Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e sapranno che io sono il Signore, quando eseguirò su di loro la vendetta».
(Unioneonline)
