La flotilla Nuestra America sbarca a Cuba carica di aiuti umanitari: a bordo anche quattro italiani
Cibo e pannelli solari sull'isola colpita dal blackoutPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È arrivata a Cuba la prima imbarcazione della flottiglia "Nuestra America" carica di aiuti umanitari destinati alla popolazione dell'isola segnata da una grave crisi energetica e dalla carenze di beni essenziali.
Il peschereccio Maguro, ribattezzato Granma 2.0 è partito dal Messico con a bordo volontari provenienti da undici Paesi. L'imbarcazione trasporta circa 30 tonnellate di aiuti, tra cui alimenti di base, medicinali e prodotti per l'igiene, oltre a 70 pannelli solari destinati a strutture sanitarie, nel tentativo di alleviare gli effetti delle interruzioni elettriche sull'assistenza medica. A bordo delle imbarcazioni anche quattro italiani: Martina Steinwurzel, Umberto Cerutti e Paolo Tangari, membri dell'Agenzia interscambio culturale ed economico con Cuba (Aicec) e parte dello European Convoy to Cuba, insieme a un esponente dei Camalli di Genova.
Secondo gli organizzatori, la missione nasce «in solidarietà con il popolo cubano» e denuncia le conseguenze delle restrizioni, definite "letali" per le fasce più vulnerabili della popolazione. Nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di altre due imbarcazioni della flottiglia.
(Unioneonline)
