Mentre la fragile tregua in Libano è continuamente violata dai bombardamenti dell’Idf, che si sono fatti meno intensi rispetto alle scorse settimane ma ancora proseguono, ci pensa anche la Brigata Sassari ad aiutare le migliaia di sfollati, a cui sono stati distribuiti beni di prima necessità e medicinali.

I ‘Dimonios’, impegnati nel settore ovest della missione Unifil, stanno dando attuazione alle azioni di sostegno promosse dalla Difesa nel quadro delle iniziative di cooperazione civile-militare a favore delle comunità più colpite dalla crisi in Medio Oriente.

Il contingente italiano ha distribuito aiuti agli sfollati provenienti delle aree vicine alla Blue Line, circa 17mila persone ospitate dalle strutture d’accoglienza locali. Nel dettaglio, sono stati consegnati 600 kit per l’igiene personale, 2.000 cuscini e 500 confezioni di pasti pronti, affidati alla Disaster Management Unit dell’Unione delle Municipalità di Tiro, organismo locale impegnato nell’assistenza agli sfollati.

L’attività è stata coordinata dal team CIMIC (cooperazione civile-militare) del contingente italiano, in sinergia con le autorità politiche e sanitarie locali. A integrazione dell’intervento, sono state inoltre distribuite 700 confezioni di medicinali donate dall’associazione italiana ”Frontiere di Pace”.

L’iniziativa conferma l’impegno del contingente italiano e della Brigata Sassari nel concorrere, accanto alle autorità locali e alle istituzioni libanesi, al sostegno della popolazione e alla stabilizzazione dell’area, nel quadro del mandato delle Nazioni Unite.

(Unioneonline)

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