Iran, se salta la tregua le forze Usa pronte a colpire Hormuz. «Ma le scorte di missili si sono prosciugate»
Trump: «Voglio l’accordo, ma non userò l’atomica». Intanto esteso di tre settimane il cessate il fuoco tra Israele e LibanoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il cessate il fuoco tra Israele e Libano è stato esteso di tre settimane. Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump, affermando che si attende che i leader di Israele e Libano lo incontrino nel corso delle prossime due settimane. «Non abbiamo bisogno dell'arma nucleare contro l'Iran, a nessuno dovrebbe essere consentito di utilizzarla», ha detto anche il presidente Usa parlando delle trattative in stallo con Teheran e ribadendo che vuole ottenere «un accordo con l'Iran che duri». Per la Cnn, però, le forze armate americane stanno preparando piani di emergenza per colpire le difese iraniane nello Stretto di Hormuz qualora il fragile cessate il fuoco dovesse crollare. Ma secondo valutazioni interne al Pentagono la guerra avrebbe ridotto notevolmente le scorte di missili a disposizione degli Usa.
Le notizie di venerdì 24 aprile 2026
«Prosciugate le scorte di missili Usa» - Secondo valutazioni interne del Dipartimento della Difesa, confermate anche da fonti del Congresso che hanno parlato con il New York Times, le scorte di missili statunitensi e di armi costose si sono notevolmente ridotte a causa della guerra con l'Iran. Secondo le stime, gli Usa hanno consumato 1.100 missili da crociera stealth a lungo raggio, progettati per una guerra con la Cina; 1.000 missili da crociera Tomahawk, circa 10 volte il numero che acquistano attualmente ogni anno; 1.200 missili intercettori Patriot, ognuno dei quali costa più di 4 milioni di dollari, e 1.000 missili di precisione e missili terrestri.
(Unioneonline)
