Il presidente Usa Trump è pronto a tenere una riunione nella situation room con il suo team di punta per la sicurezza nazionale e la politica estera e per discutere dello stallo nei negoziati con l'Iran e dei prossimi passi. Lo riporta Axios citando tre funzionari statunitensi.

E mentre il Pakistan prosegue nel lavoro di mediazione per avvicinare le parti nonostante i recenti  fallimenti, oggi l’incontro a San Pietroburgo fra il presidente russo, Vladimir Putin, e il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi.

Il presidente ha sottolineato che la Russia farà tutto il possibile, nell'interesse dell'Iran e degli altri Paesi della regione, «per portare la pace in Medio Oriente il più rapidamente possibile». Putin ha inoltre affermato di aver ricevuto la scorsa settimana un messaggio dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei. «La settimana scorsa ho ricevuto un messaggio dalla Guida Suprema dell'Iran. Vorrei chiederle di trasmetterle la mia sincera gratitudine e di confermare che la Russia, come l'Iran, intende proseguire le nostre relazioni strategiche», ha dichiarato Putin.

Araghchi ha sottolineato come i rapporti tra Russia e Iran rappresentano una partnership strategica e «saranno rafforzati». «Per noi – ha chiarito – le relazioni iraniano-russe rappresentano un partenariato strategico di altissimo livello. Continueremo su questa strada».

L'incontro tra il leader russo e il ministro degli Esteri iraniano si è svolto nella Sala Petrovsky della Biblioteca presidenziale Boris Yeltsin. Per la delegazione russa, hanno partecipato all'incontro il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov e il capo dell'Intelligence militare, Igor Kostyukov.

Oltre ad Araghchi, la delegazione iraniana comprendeva il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi e l'ambasciatore iraniano a Mosca Kazem Jalali. 


(Unioneonline/v.l.)

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