Prosegue il conflitto in Medioriente, divampato il 28 febbraio scorso con gli attacchi di Usa e Israele all’Iran. 

Gli Stati Uniti hanno colpito un grande deposito di munizioni nella città iraniana di Isfahan usando un elevato numero di munizioni penetranti da 2.000 libbre. Del raid, il presidente Donald Trump ha postato anche un video che mostra una serie di esplosioni che illuminano il cielo notturno. Violente esplosioni sono segnalate anche a Teheran e nelle città di Isfahan e Zanjan. La Repubblica islamica ha invece lanciato l’ennesimo attacco contro Israele, colpendo anche Gerusalemme. In Libano – dove negli ultimi giorni sono stati uccisi tre caschi blu della missione Unifil – hanno perso la vita quattro soldati israeliani. Trump continua il pressing sul regime di Teheran: «Se un accordo non sarà raggiunto distruggeremo completamente i loro impianti elettrici, i pozzi petroliferi e l'isola di Kharg».

Intanto, si apprende che l’Italia nei giorni scorsi ha negato agli Usa l’uso della base di Sigonella, in Sicilia.

Le notizie del 31 marzo 2026

- Crosetto: «Negata agli Usa la base di Sigonella»

L'Italia ha negato agli Stati Uniti l'uso della base di Sigonella. L'episodio, avvenuto qualche giorno fa, è riportato dal Corriere e confermato da fonti informate. Il diniego del ministro della Difesa Guido Crosetto è partito quando si è appreso del piano di volo di alcuni asset aerei Usa, che prevedeva di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medio Oriente. Nessuno però aveva chiesto alcuna autorizzazione né aveva consultato i vertici militari italiani: il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo e dalle verifiche è emerso che non si tratta di voli normali o logistici e quindi non sono compresi nel trattato con il nostro Paese.

- Trump: «Fine guerra possibile anche senza riapertura Hormuz»

Donald Trump ha detto ai suoi consiglieri di essere pronto a mettere fine all'operazione contro l'Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse restare in gran parte chiuso. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali negli ultimi giorni il presidente e i suoi collaboratori avrebbero stabilito che la missione per sbloccare Hormuz avrebbe spinto il conflitto oltre la tempistica delle 4-6 settimane stabilite.

- Usa colpiscono grande deposito di munizioni 

Attacco Usa contro un deposito di munizioni nella città iraniana di Isfahan. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense. Un video privo di didascalia, pubblicato su Truth dal presidente Donald Trump e raffigurante una serie di esplosioni che illuminano il cielo notturno, ha immortalato l'attacco, ha precisato il funzionario. Le forze americane hanno colpito oltre 11.000 obiettivi durante il conflitto contro l'Iran, durato un mese, concentrandosi prevalentemente su siti volti a degradare le capacità offensive del Paese.

- Iran: «Nessun negoziato, solo proposte»

"Non abbiamo avuto alcun negoziato con gli Stati Uniti in questi 31 giorni. Quello che è successo è una richiesta di negoziati insieme a una serie di proposte dagli Usa che ci sono pervenute tramite alcuni intermediari, tra cui il Pakistan". Lo scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei smentendo quanto riferito da Donald Trump su trattative "anche dirette" con Teheran.

GUERRA IN MEDIORIENTE: TUTTE LE NOTIZIE

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata