L’Iran offline dopo il black out imposto dal regime, Khamenei: «Trump pensi ai suoi problemi, verrà abbattuto»
Trump minaccia Teheran: «Se uccideranno i manifestanti, possiamo colpirli duramente»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Iran è offline da oltre dodici ore, con la connettività ferma a circa l’1% dei livelli ordinari, dopo che le autorità hanno imposto un blackout nazionale di Internet nel tentativo di reprimere le proteste di massa. A denunciarlo è NetBlocks, l’osservatorio sul traffico della rete. Il down «segue una serie di crescenti misure di censura digitale che prendono di mira le proteste in tutto il Paese e ostacolano il diritto del pubblico a comunicare in un momento critico».
Intanto, nella notte le proteste sono proseguite in diverse città iraniane, a partire da Teheran, la capitale. A scatenare le piazze è stato l’aumento dell’inflazione conseguente alla svalutazione del riyal, la moneta nazionale iraniana. In tutta risposta, le autorità iraniane hanno disposto un blackout totale delle comunicazioni via social che risultano inaccessibili in tutto il Paese. Questa mattina i media ufficiali iraniani hanno rotto il silenzio sulle manifestazioni, attribuendo la responsabilità delle proteste ad "agenti terroristici" di Stati Uniti e Israele che avrebbero appiccato incendi e innescato violenze.
«Se uccideranno i manifestanti, possiamo colpirli duramente. Siamo pronti a farlo», è la minaccia lanciata ieri da Donald Trump. Dura la replica della Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, che ha accusato gli iraniani che protestano da 12 giorni di volere compiacere gli Stati Uniti e ha affermato che il presidente statunitense verrà abbattuto. «Trump dovrebbe sapere che i tiranni mondiali come il Faraone, Nimrod, Reza Shah e Mohammad Reza (l'ultimo scià di Persia) sono stati abbattuti al culmine della loro arroganza. Anche lui sarà abbattuto». «Le sue mani sono sporche del sangue degli iraniani», ha detto Khamenei, accusando Trump di avere ordinato gli attacchi durante la guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran in giugno.
(Unioneonline)
