Iran, «improbabile» rovesciare il regime: gli Usa cercano un accordo. Missili su Israele, Idf bombarda Teheran
Trump annuncia l’avvio di colloqui e la disponibilità della Repubblica a rinunciare all’atomica. Il regime nega, ma contatti per il cessate il fuoco sarebbero in corso(Ansa-Epa)
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Spiragli di pace nel Golfo? Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato a sorpresa un accordo in 15 punti in via di definizione con l’Iran, che sarebbe disponibile a rinunciare all’atomica. Da Teheran arrivano smentite («Fake news»), ma negoziati per arrivare al cessate il fuoco sarebbero avviati. Washington non starebbe però trattando con l’entourage della nuova guida suprema Mojtaba Khamenei, bensì – riferiscono funzionari a Politico - starebbe valutando il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf come potenziale partner e persino futuro leader sostenuto dagli Stati Uniti dopo un accordo (LA GUERRA: TUTTE LE NOTIZIE).
Secondo il Washington Post molti nell’amministrazione Trump ritengono comunque «improbabile» raggiungere obiettivi quali «il rovesciamento del regime teocratico iraniano e la messa fuori portata delle armi nucleari in modo permanente». Intanto, non si fermano gli attacchi con raid, missili e droni.
Le notizie di martedì 24 marzo 2026
Ore 10 – «L’Iran possiede ancora mille missili»
Secondo un think tank israeliano, l'Iran ha iniziato la guerra con circa 2.500 missili balistici e ora gliene restano circa 1.000. Lo afferma il Centro di ricerca israeliano Alma per il quale dopo la guerra dei 12 giorni, nel giugno dello scorso anno, all'Iran erano rimasti circa 1.500 missili. Nei successivi otto mesi, è stata in grado di produrne altri 1.000, il che suggerisce che Teheran potrebbe agire rapidamente per ricostituire le scorte.
Ore 9.45 – WSJ: «I Paesi del Golfo potrebbero unirsi agli Usa contro l’Iran»
Gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo Persico si stanno avvicinando sempre più a unirsi alla lotta contro l'Iran, inasprendo le posizioni in seguito ai continui attacchi che hanno sconvolto le loro economie e rischiano di dare a Teheran una leva a lungo termine sullo Stretto di Hormuz. Lo scrive il Wsj. Non si spingono ancora fino al dispiegamento aperto delle proprie forze militari nel conflitto, un limite che i governanti del Golfo speravano di non superare, sebbene la pressione stia aumentando man mano che l'Iran minaccia di esercitare una maggiore influenza sulla regione ricca di risorse energetiche.
Ore 9.15 – Raid Idf sul Libano, colpita anche Beirut
Israele ha preso di mira stanotte sette aree della periferia meridionale di Beirut, secondo quanto riportato oggi dai media statali libanesi. «Aerei da guerra nemici hanno lanciato sette raid durante la notte sulla periferia meridionale, prendendo di mira diverse località», ha riferito la National News Agency. L'esercito israeliano ha ripetutamente bombardato la parte meridionale di Beirut nelle ultime settimane, effettuando anche attacchi mortali in altre zone della capitale e in tutto il Libano.
Ore 8.30 – Israele bombarda Teheran
Dopo l'attacco missilistico iraniano, con almeno un missile con una testata da 100 chilogrammi di esplosivo che ha causato almeno 6 feriti e ingenti danni nel cuore di Tel Aviv, le forze israeliane stanno colpendo lanciatori di missili e infrastrutture nell'Iran occidentale. Lo riferiscono i media israeliani.
Ore 8 – Raid Usa contro milizie filo-Iran in Iraq: 15 morti
Un raid attribuito alle forze statunitensi nell'ovest dell'Iraq ha causato la morte di 15 miliziani dell'ex coalizione paramilitare Hashed al-Shaabi, note
anche come Forze di mobilitazione popolare, filo-iraniane, in prima linea nella lotta all'Isis e ora integrate nell'esercito di Baghdad.
Ore 7.30 – Missile iraniano su Tel Aviv: feriti
Feriti dopo un attacco missilistico iraniano a Tel Aviv. Lo riferisce Haaretz, precisando che, secondo i servizi di emergenza, le persone coinvolte hanno riportato ferite lievi in uno dei luoghi dell'impatto. Un edificio e la strada adiacente sono stati gravemente danneggiati nel centro di Tel Aviv, dove alcune auto hanno preso fuoco.
Ore 6.50 – Dall’Iran ancora missili contro Israele
l'Iran ha lanciato un'altra ondata di missili contro Israele, secondo quanto
annunciato dalla televisione di Stato, dopo che precedenti attacchi avevano colpito un edificio nel nord dello Stato ebraico e una forte esplosione era stata sentita a Gerusalemme.
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(Unioneonline)
